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Un nuovo video di Spot Mini

Manuele Oliveri | 21 Febbraio 2018

Viral

La più recente creatura di Boston Dynamics ha imparato da qualche tempo ad aprire le porte: in questo video vediamo cosa succede quando si tenta di impedirglielo.

La cibernetica progredisce di giorno in giorno, e i robot che costruiamo apprendono costantemente nuove attività. Di recente ha fatto molto parlare di sé il modello costruito da Boston Dynamics, Spot Mini, che ha imparato a usare il proprio braccio meccanico per aprire le porte.

È stato rilasciato recentemente un video, chiamato “Testing Robustness”, in cui viene mostrata una seconda parte dell’esperimento sulle porte: un tecnico cerca di impedire al robot di compiere il suo dovere, facendo di tutto per fermarlo, ad esempio ostacolandolo, tenendo la porta chiusa e addirittura tirandolo via (facendone per altro staccare un pezzo), ma l’automa ha proseguito imperterrito, riuscendo a completare la propria missione.

Instagram Reels

App

Instagram Reels, Facebook sfida TikTok

Luca Colantuoni | 5 Agosto 2020

Facebook Social Viral

Instagram Reels è la nuova funzionalità che permette di creare e condividere video con lunghezza massima di 15 secondi tramite Feed, Esplora e Storie.

Con un tempismo quasi perfetto (ma si tratta di una pura coincidenza, almeno così afferma Facebook), Instagram Reels è ora disponibile in oltre 50 paesi, dopo il debutto avvenuto in Brasile e India. Non si tratta di una nuova app, ma di una funzionalità che affianca le Storie, consentendo di condividere video di 15 secondi, esattamente come TikTok.

I “reel” possono essere condivisi con i follower sul Feed (account privati) oppure, se l’account è pubblico, sono visibili a tutti nella nuova sezione Reels di Esplora. Quest’ultima opzione permette di raggiungere un audience globale ed eventualmente di ottenere notorietà nel mondo. La creazione di un reel è molto semplice. È possibile registrare un video con la fotocamera integrata oppure caricare le clip dalla galleria.

Instagram Reels

Lungo il lato sinistro dello schermo ci sono diversi tool di editing che permettono di aggiungere audio (originale o caricato dalla libreria musicale di Instagram) o effetti AR. È possibile anche impostare un conto alla rovescia e modificare la velocità di riproduzione di audio e video.

Prima della condivisione è possibile aggiungere hashtag, didascalia, tag e immagine di copertina. Dopo la condivisione, i video rimangono nella scheda Reels del profilo (qui si possono vedere commenti, mi piace e numero di riproduzioni). Se invece vengono pubblicati nelle Storie scompariranno dopo 24 ore.

Instagram Reels

I reel vengono visualizzati in Esplora sotto forma di feed verticale, personalizzato in base agli interessi dell’utente. Alcuni reel sono evidenziati con l’etichetta “Featured”. Si tratta di video scelti da Instagram, in quanto considerati interessanti. Nei prossimi mesi si vedrà l’accoglienza da parte degli utenti, soprattutto se Trump dovesse realmente bloccare l’accesso a TikTok negli Stati Uniti.

News

Fidget spinner da record

Manuele Oliveri | 13 Marzo 2018

Viral

Cinquanta ingegneri dell’azienda giapponese MinebeaMitsumi hanno lavorato per sei mesi per creare un fidget spinner in grado di battere il record mondiale per lo spin più lungo. E ci sono riusciti.

A volte ritornano: quando ormai speravamo di esserci definitivamente liberati dei fidget spinner, ecco che qualcuno li ha riportati in vita. L’azienda giapponese MinebeaMitsumi, che opera nel settore della componentistica, ha infatti dato sei mesi di tempo a cinquanta dei suoi ingegneri per creare uno spinner in grado di battere il record mondiale per lo spin più lungo.

La stessa azienda aveva già registrato un record coi fidget spinner, avendo costruito il più piccolo esemplare mai prodotto: più piccolo della punta di un’unghia, misura appena 5,09 mm, per un peso di 0,027 g, quasi impercettibile.

Alla fine dei lavori il record è arrivato: uno degli ingegneri dell’azienda, Takayuki Ishikawa, è riuscito infatti a far girare un particolare fidget spinner per ben 24 minuti e 46,34 secondi, un tempo impressionante, specialmente se si pensa che ha dovuto tenere il dito perfettamente immobile per tutto quel tempo!

Ecco il video dell’impresa:

News

64 floppy disk “suonano” Africa dei Toto

Manuele Oliveri | 23 Gennaio 2018

Viral

Un omaggio alla celebre canzone del 1982, realizzato su Youtube da Paweł Zadrożniak con il suo Floppotron.

Ben prima rima che le chiavette Usb e i vari servizi cloud offrissero gigabyte su gigabyte per salvare i propri dati, il supporto esterno di memoria più in voga era il floppy disk.

Oggi questi apparecchi sono ormai passati di moda, ma il canale di Youtube di Paweł Zadrożniak ha trovato un nuovo (e alternativo) “modo” di sfruttare le loro capacità .

Grazie a uno strumento di sua invenzione, il “Floppotron“, composto da 64 floppy disk, 8 hard disk e 2 scanner che lavorano a velocità  diverse, lo youtuber è riuscito a riprodurre diverse canzoni degli anni ’80, ma anche più recenti. Oltre ad “Africa” che qui vi presentiamo, sono state realizzare anche altre cover, tra cui: “Born to be Wild”, “Sweet Dreams”, il tema di “Ghostbusters” e la sigla de “Il Trono di Spade”.

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