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Internet: il controllo passa dagli USA al nuovo ICANN

Poco più di un mese fa vi avevamo anticipato come il governo di Internet, dopo un lungo periodo di supremazia da parte degli Stati Uniti, sarebbe diventato internazionale: e così, alla fine, la supervisione della rete globale è veramente passata di mano, considerando come ora sia l’ICANN – un ente non profit controllato dalla comunità  internazionale – a supervisionare Internet.

Dopo aver controllato la gestione dei DNS – i Domain Name System – attraverso il Dipartimento del Commercio, gli Stati Uniti hanno quindi lasciato il passo al controllo sui DNS all’ICANN, l’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, con sede a Los Angeles ma, almeno dal punto di vista formale, non più sottoposto unicamente all’influenza degli Stati Uniti.

Per l’utente comune, questa operazione all’atto pratico non avrà  alcun tipo di influenza sull’esperienza di uso del web tramite Internet, sebbene questa notizia abbia una notevole valenza dal punto di vista del confronto sull’indipendenza e la neutralità  della rete, una questione che fa discutere in tante parti del mondo, soprattutto, nei paesi desiderosi di governare direttamente Internet.

La svolta non è stata comunque approvata all’unanimità  al di là  dell’Atlantico, considerando come quattro stati abbiano manifestato la loro contrarietà  all’operazione, agendo in giudizio per bloccarla e, dal canto suo, anche il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, ha rivelato di essere preoccupato da questo cambiamento, schierandosi contro questa evoluzione.

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