Vi ricordate il video che poche settimane fa illustrava come trapanare un iPhone 7 per ritrovare il jack per le cuffie?  Si trattava naturalmente di uno scherzo, ma purtroppo ha indotto qualche ingenuo possessore dell’ultimo modello di iPhone (distribuito in Italia a partire dal 16 settembre) a mettere in pratica la delirante procedura.

Oggi è apparso in rete un altro video che vede protagonista sempre l’ultimo modello dello smartphone di casa Apple alle prese con un test di immersione in azoto liquido. Da premiare la fantasia dello youtuber, curiosi i risultati della prova. L’esperimento comincia con un iPhone 7 con il volume audio impostato al massimo e un brano musicale in riproduzione. A questo punto lo smartphone viene appoggiato all’interno di una bacinella e successivamente ricoperto da azoto liquido. Sorprendentemente il suono continua a riprodursi anche dopo una consistente quantità  di liquido versata, ma dopo poco lo schermo si spegne.

L’autore del video a questo punto estrae lo smarphone completamente ghiacciato e sorprendentemente poco dopo riesce a riaccenderlo senza notare alcun malfunzionamento. L’operazione è ripetuta altre 2 volte con il medesimo risultato: iPhone 7 perfettamente funzionante. A questo punto l’autore del video decide di aumentare il tempo di immersione a 5 minuti. Non vi sveliamo il finale, ma condividiamo in questa pagina il video e lasciamo a voi eventuali commenti.

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Grafica e giornalista, appassionata di fotografia e nuove tecnologie.

  • Non è vero, le mani si possono tranquillamente mettere nell’azoto liquido per qualche frazione di secondo, perché fra le dita e l’azoto si forma una pellicola di gas che le protegge. È molto pericoloso invece stringere fra le dita per qualche secondo un oggetto freddo appena tolto dall’azoto liquido.

    Quindi quello che si vede nel video si può fare senza problemi, anche se trovo semplicemente idiota distruggere un iPhone per realizzare un video.