LibreOffice 5.1.1, anche una release minore è importante

Uno dei più grandi successi del marketing di Microsoft nel secolo scorso è stato quello di convincere l’utenza che il formato file di Office fosse uno standard imprescindibile. La diffusione dell’open source e la minore fiducia verso gli standard chiusi, single vendor, da parte di utenti e e pubbliche amministrazioni hanno via via smontato questa teoria, favorendo suite aperte come OpenOffice e LibreOffice.

LibreOffice in questo momento è l’esempio migliore di questa realtà : una suite completa con cui tutti i produttori di software chiuso sono obbligati a confrontarsi in termini di ricchezza di funzioni e costante aggiornamento. E l’attenzione per i dettagli non si vede solo nei major updates ma anche nelle release minori che spesso riservano modifiche che l’utenza ha chiesto in modo esplicito.
È disponibile da poche ore l’aggiornamento alla versione 5.1.1 di LibreOffice, in tantissime lingue, italiano compreso. Se non avete aggiornato alla versione 5, fatelo subito, vi assicuriamo che vale la pena. Il lavoro sull’interfaccia utente, quindi sulla semplicità  di utilizzo è da provare e, magari, premiare con un piccolo contributo.

Nella 5.1.1 oltre ai classici bug fixing segnaliamo tra le tante una funzione introdotta nell’ambiente di elaborazione testi, Writer. Ora c’è la possibilità  di lavorare sul testo in un flow continuo, senza interruzioni nella visualizzazione delle pagine, concepito per favorire chi lavora sullo schermo di un notebook o con monitor dalle dimensioni ridotte. Sembra un dettaglio marginale, ma chi ha provato a trovare un ambiente di scrittura dove nulla distrae dal processo di creatività , siamo certi apprezzerà .

LibreOffice è disponibile per molti ambienti, Windows, OS X, Linux, in versioni ‘stabili’ e particolarmente collaudate oppure in quelle più aggiornate. Essendo open source è possibile scaricare il codice sorgente (e se si è competenti studiarlo e migliorarlo associandosi alla The Document Foundation).

Scaricare LibreOffice è gratis, ma se volete offrire un caffé (o una birra) a uno dei tanti sviluppatori volontari potete fare un clic qui.

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