Lo spezzatino di Novell

La società  ha accettato l’offerta di acquisto di Attachmate Corporation per 2,2 miliardi di dollari, mettendo però in vendita separatamente per 450 milioni di dollari gli asset legati ai brevetti aziendali. Questi ultimi, che sono circa 800, finiranno nella mani di un consorzio di società  tecnologiche (CPTN Holding LLC) capitanato da Microsoft. Per ora non ci sono notizie su quali brevetti saranno venduti e a quali compagnie. Attachmate Corporation  che fa capo a un gruppo di fondi di private equity  (Francisco Partners, Golden Gate Capital e Thoma Bravo), ha accettato di pagare a Novell 6,10 dollari per azione, circa il 9% in più rispetto al prezzo di chiusura del titolo, fissato venerdì scorso.

Erano mesi che Novell era in trattative per la vendita delle sue attività  che negli anni si erano diversificate così tanto, da rendere difficile gestirle in un’unica società . Dopo gli esordi con il sistema operativo di rete Netware, nei primi anni 90, Novell aveva tentato la carta del mondo enteprise, procedendo con una serie di acquisizioni, di cui forse le più note sono state Unix System e SUSE, il sistema operativo basato su Linux utilizzato in ambito business.E proprio su quest’ultimo sorgono tanti interrogativi per il futuro. Anche se  Attachmate ha fatto sapere di voler gestire Novell in due business unit separate (Novell e SUSE) mentre Microsoft non ha rilasciato se non generiche dichiarazioni. Va ricordato che Novell e Microsoft ebbero un contenzioso legale anni fa proprio sui diritti di proprietà  intellettuale del kernel Linux, di cui Microsoft rivendicava il copyright. La disputa legale si concluse nel 2006 con un accordo in base al quale Microsoft non avrebbe più rivendicato alcun diritto di proprietà  intellettuale sulle tecnologie alla base della distribuzione SUSE di Linux.

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