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Gnome o Kde?

Giorgio Panzeri | 18 Gennaio 2008

Recentemente è stata rilasciata la nuova versione di Kde, la 4, uno degli ambienti grafici più noti e usati per […]

Recentemente è stata rilasciata la nuova versione di Kde, la 4, uno degli ambienti grafici più noti e usati per Linux. La sto provando proprio in questi giorni e ho qualche perplessità . Ammetto che per me Linux ha sempre significato Gnome, per cui con Kde mi sento un po’ spaesato. Però, andando ad analizzare i due ambienti, come sono fatti, le funzioni che offrono, l’usabilità , ci si rende conto che Kde può essere l’ambiente ideale per chi proviene da Windows. La gestione delle finestre, i menu e tante piccole cose ricordano l’ambiente di Microsoft. Ora poi, con la release 4 sono comparse anche le trasparenze, le ombre, la tridimensionalità . Gnome, invece, assomiglia di più a Os X.

Quello che più mi spiazza è che ci sono tante piccole differenze che se fuse farebbero il “prodotto” perfetto.

Vi faccio qualche esempio. Installo i due sistemi sul mio solito Sony Vaio. Gnome mi abilità  tutti i tasti funzione del notebook, per cui mi basta premere un bottone per aprire il cassettino del masterizzatore. Però non riesco a far convivere facilmente il monitor del notebook con quello esterno. Kde se ne infischia dei mie tasti funzione e per aprire il masterizzatore devo usare la graffetta… In compenso ha una gestione dei monitor ineccepibile per cui posso lavorare anche con un monitor esterno sfruttando la sua risoluzione maggiore rispetto a quella del display del notebook. Questo è solo un esempio e ne potrei fare altri, vedi gestione delle reti wireless e cablate, personalizzazione dell’ambiente, e via dicendo.

E voi che ambiente preferite? Gnome o Kde?

Le trasparenze del nuovo Kde 4 Passare tra le varie applicazione con Kde 4 La nuova taskbar sembra quella di Vista Anche il menu di avvio è stato modificato

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