Magazine

I punti di discontinuità  nel futuro dei Pc

Giorgio Panzeri | 23 Novembre 2011

È finita l’era dei computer? Sicuramente no, anche se la legge di Moore non potrà  più definire l’evoluzione. Sullo scorso numero […]

È finita l’era dei computer? Sicuramente no, anche se la legge di Moore non potrà  più definire l’evoluzione.

Sullo scorso numero abbiamo parlato di Windows 8, la versione del sistema operativo di Microsoft che il prossimo anno entrerà  in modo dirompente nella case e negli uffici di molti utenti. È un cambiamento che possiamo definire “epocale” perché potrebbe stravolgere il nostro modo di lavorare e di accedere alle informazioni. Ma è anche un passo assolutamente necessario per Microsoft che deve riguadagnare il terreno perduto nel mercato della mobilità . Perché dovrebbe essere così radicale il cambiamento? Semplice: perché ci sono alcuni punti di discontinuità  nell’evoluzione del mercato della tecnologia e per poter avere i prodotti giusti da proporre al momento giusto occorre pensare al futuro in modo radicale.

Lo sapeva bene Steve Jobs, che presentando l’iPad 2 dichiarò che il personal computer è morto.

Il personal computer è morto? “Ma noooo”, mi direte, non è assolutamente possibile. E infatti non è possibile ma, incredibilmente, è inevitabile che il Pc così come lo conosciamo oggi debba mutare. E il mondo professionale, che stenta a passare da Windows XP a Windows 7 (e non ha mai adottato Windows Vista), avrà  grandi difficoltà  ad accettare un sistema operativo che si gestisce attraverso le gesture (con le mani). Ci vorranno anni per smuovere le acque, e soprattutto l’inserimento nelle aziende di gente con una nuova mentalità . Ma la radicalità  sta anche nelle parole molto più miti di Tim Cook, sempre di Apple, il quale ha dichiarato che in futuro il mercato dei tablet sarà  enormemente maggiore di quello dei personal computer. Dichiarazione confermata anche dai dati delle vendite di hardware nel 2011: calano notebook e desktop, quasi spariscono i netbook e i cellulari stupidi e cresce in maniera esponenziale la domanda di tablet e di smartphone. E Idc (una delle più importanti società  internazionali di ricerche di mercato) sostiene che se nel 2011, pur con i trend descritti prima, le vendite di desktop e notebook hanno contribuito per circa l’85% delle vendite complessive e i tablet sono stati solo il 15%, nel 2015 la situazione sarà  radicalmente diversa, con una domanda in netta crescita complessiva (si passerà  da 421 milioni di pezzi a ben 861 milioni di pezzi) ma con i tablet al 38% del mercato e notebook e desktop col restante 62%.

Come risulta chiaro anche da questi dati il mercato dei computer non morirà  certo, soprattutto nel medio periodo, ma si modificherà  anch’esso, perché verrà  naturale richiedere anche sul Pc la stessa la manualità  a cui più o meno tutti saremo abituati come possessori di uno smartphone o di un tablet.

Che l’evoluzione stia muovendosi in questa direzione (con un focus maggiore sui prodotti di mobilità ) lo riscontriamo anche noi quando analizziamo le tipologie di prodotti che richiediamo per le prove e soprattutto le tecnologie che stanno emergendo dal mare magnum del mercato. Avete notato che nell’ultimo anno non siamo riusciti a svolgere una prova comparativa di schede grafiche e neppure una di memorie? Le abbiamo messe in cantiere e abbiamo dovuto rimandarle perché sarebbero state le fotocopie dei test comprativi del 2010. Non ci sono state novità  apprezzabili in grado di generare una sana competizione tra i produttori.

La tecnologia emergente (che oggi determina la differenza di prestazioni su un computer) è quella dei dischi fissi allo stato solido, gli Ssd. Ma l’hardware ha una tale potenza (a prezzi competitivi) che oramai è il software che dovrebbe evolversi per esprimere maggiori potenzialità . Ecco perché nel sommario ho citato la legge di Moore, che sino a ieri definiva l’evoluzione in base alla crescita della potenza. Oggi non è più così. L’evoluzione non è più legata alla potenza ma alla convergenza. Oggetti grandi o piccoli che permetto all’utilizzatore di svolgere le attività  che gli sono più utili, dalla comunicazione all’intrattenimento, al lavoro.

Non è un caso, quindi, se su questo numero proponiamo un articolo dedicato alla guerra tra Apple e Google (cloud computing e nuovi smartphone), se mettiamo sotto test i tablet economici e vi parliamo di software per il controllo remoto specifico per iPad. Ma. per finire, per confermare e smentire tutto quello che c’è scritto qui, non perdete il bellissimo articolo sul nuovo processore Intel Core i7 Extreme Edition con sei core fisici e sei in Hyper-threading (2,27 miliardi di transistor). L’emblema della legge di Moore. •

Editoriale | Magazine

Da blog aziendale a testata giornalistica: il caso di OptiMagazine

Maurizio Mastroluca | 1 Dicembre 2022

Nato come rivista aziendale di Optima Italia, oggi vanta una redazione di professionisti e giornalisti di altissimo livello che offrono articoli di ogni genere

OptiMagazine, talvolta abbreviato OM, nasce come rivista aziendale di Optima Italia, la digital company attiva nel mercato dell’energia e delle telecomunicazioni.
OptiMagazine nasce con la prerogativa di offrire ai propri lettori una piattaforma virtuale unica e dalle mille risorse, in cui trovare novità e curiosità relative al mondo dell’arte, della musica, del cinema, dello spettacolo, della televisione e della tecnologia.

Cos’è che rende unico nel suo genere OptiMagazine?

OptiMagazine vanta una redazione di professionisti e giornalisti di altissimo livello, che giorno per giorno si impegnano al fine di offrire ai propri clienti tutta una serie di articoli di attualità e del mondo dello spettacolo. La prerogativa della rivista virtuale è infatti quella di diventare pioniere del settore delle comunicazioni.
OptiMagazine, come ogni rivista online che si rispetti, è presente su tutte le piattaforme social ed è sempre al passo con le ultime novità del mondo delle serie tv, della tecnologia, del cinema, della musica e della tecnologia.

OptiMagazine: la rivista online che sa tutto delle innovazioni tecnologiche

Il mondo in cui viviamo è un mondo sempre più interconnesso, e una delle caratteristiche della nostra era è la tecnologia che ci accompagna ogni giorno a ogni istante. A seguito dei suoi enormi passi da gigante e dei suoi continui sviluppi e perfezionamenti, la tecnologia è forse oggi uno dei domini più vasti dello scibile umano. Ci sono così tante cose tutte da scoprire riguardo alla tecnologia. Spesso molti non si cimentano nell’approfondire questioni tecnologiche in quanto le considerano in partenza troppo ostiche e laboriose. È anche a questa categoria di persone che OptiMagazine va in aiuto, prestando i suoi articoli chiari ed efficaci come giubbotto di salvataggio in un mare magnum di confusione. Su OptiMagazine si trova un’intera sezione dedicata alla tecnologia e nuovi articoli ogni giorno tutti da leggere per non smettere mai di imparare e di stare al passo con i progressi dell’informatica. Gli articoli proposti riguardano i prodotti appena lanciati sul mercato e le loro caratteristiche, questo fa di OptiMagazine un’ottima piattaforma per informarsi sull’acquisto di un nuovo dispositivo. OptiMagazine inoltre, offre un’anteprima di quelli che saranno i nuovissimi prodotti sul mercato disponibili nel prossimo futuro, perfetto per chi ama stare al passo coi tempi e non sopporta l’obsolescenza programmata.
OptiMagazine pubblica poi molto spesso degli articoli circa le prossime e le correnti promozioni, quindi chi è alla ricerca di un nuovo dispositivo che è un po’ fuori budget, può restare sintonizzato, perché ad avvisare il suo pubblico dell’affare ci pensa OptiMagazine.
Ad esempio, chi è alla ricerca di un paio di fide cuffiette bluetooth e già da un po’ ha adocchiato le formidabili Airpods Pro targate Apple, può affidarsi a OptiMagazine che riesce a mantenere i suoi lettori aggiornati sulle variazioni di prezzo e sul momento migliore per l’acquisto di questi auricolari, soprattutto perché i prezzi oscillano di continuo e le promozioni non durano in eterno.
Gli articoli di OptiMagazine inoltre, avvisano in anticipo i lettori se ci sarà un down di qualche social o di qualche piattaforma. Ad esempio, giovedì 20 ottobre è stata la volta della piattaforma di e-commerce Vinted che a causa di un problema inaspettato, è stata inutilizzabile sia da app che da browser. Tutto questo e molto altro si può scoprire grazie a OptiMagazine e a dei semplici click sugli argomenti che più suscitano l’interesse del pubblico.
Consultare quotidianamente OptiMagazine permette a ciascuno di restare aggiornato su una vastità di temi incredibile in modo da farsi trovare sempre preparati di fronte a vari tipi di situazione.

Serie Tv

Sei un geek delle serie tv? Il Trono di Spade è la tua serie preferita e House of the Dragon sta finendo troppo in fretta? Connettiti su OptiMagazine e ogni giorno troverai nuovi consigli e nuove serie/film da guardare disponibili sulle piattaforme di streaming più in voga del momento. Se sei in ansia perché non riesci a capire quanti episodi mancano al gran finale della tua serie del cuore o se ti stai mangiando i gomiti perché ancora non hai ben capito se la serie che stai seguendo sarà rinnovata per una nuova stagione, OptiMagazine è il sito che fa per te. Su OptiMagazine troverai, infatti, questo genere di informazioni e moltissimo altro ancora. Se sei un fan delle vicende della corona e della serie The Crown, l’ultimissimo articolo sulla trama della nuova stagione della serie è lì che aspetta di essere letto.

Musica

Sei un fan dei talent? Se ti sei perso l’ultima di XFactor e non hai tempo di recuperarla, scopri su OptiMagazine quali sono i finalisti scelti dai giudici per i live di questo XFactor2022. Se sei un fan di Amici di Maria de Filippi e sei preoccupato per lo stato di salute di LDA, puoi leggere le ultime novità rese pubbliche sul figlio di Gigi d’Alessio e pubblicate di recente.

Cinema

Se sei un appassionato di cinema, anche qui OptiMagazine ha un universo da offrirti. Tra avvincenti gossip hollywoodiani, trailer e film in uscita, non ti resta che prepararti dei caldi popcorn e goderti la lettura! Le novità di OptiMagazine ti aspettano.

Life

Sul sito si può rimanere sempre aggiornati anche in merito a tutto quel che riguarda il benessere, il food e più in generale lo stile di vita; leggendo OptiMagazine si possono ottenere ottimi spunti per migliorare la propria routine o comunque per essere aggiornati su curiosità e ricevere suggerimenti che possono sempre tornare utili.

Trending News

OptiMagazine viene sempre aggiornato anche con le ultime news principali, in modo tale che i suoi lettori siano sempre al passo con le notizie quotidiane; dallo sport allo spettacolo passando anche per la cronaca, sul sito si trova ogni notizia del momento per essere costantemente informati.

Editoriale | Magazine | News

Manhattan docking station USB-C 11-in-1: la miglior soluzione per estendere le porte del proprio notebook

Maurizio Mastroluca | 28 Novembre 2022

Una soluzione semplice e veloce per avere un maggior numero di porte a disposizione: ecco il Manhattan IADAP USB31-MULTI4

La continua ricerca di rendere i computer portatili moderni sempre più sottili e maneggevoli ha portato al sacrificio di porte di input e output, con i produttori che hanno affidato tutta la dotazione all’ingresso USB-C, pronta a diventare lo standard universale europeo. Per questo motivo una docking station diventa necessaria per collegare periferiche esterne al notebook, e Manhattan arriva in soccorso, proponendo una docking station con collegamento USB-C a 11 porte, la IADAP USB31-MULTI4.

IADAP USB31-MULTI4: specifiche tecniche

La docking station proposta da Manhattan è in grado di ampliare esponenzialmente la dotazione di porte del notebook. Il prodotto presenta tre ingressi USB 3.2 Gen 1; un jack audio da 3,5mm; un lettore di schede SD e microSD capace di supportare fino a 2TB con una velocità di trasferimento fino a 832 Mbps; una porta ethernet Gigabit (10/100/1000) che garantisce una maggiore velocità di download, streaming e gaming; una Mini DisplayPort e un ingresso HDMI, in grado di supportare una risoluzione fino a [email protected] UHD (3840 x 2160); mentre la VGA fino a [email protected] Full HD (1920 x 1080). A chiudere il comparto porte in dotazione, uno dei grandi punti di forza di questa docking station, una porta USB-C in grado di alimentare e ricaricare il computer con una potenza che può arrivare fino a 100 watt. Inoltre, il prodotto presenta la funzionalità MST (Multi-Stream Transport), tecnologia che consente di collegare più monitor esterni tramite un unico connettore; in questo caso il dispositivo supporta fino a 3 monitor per visualizzazione Mirror o Extended su Windows e Mirror su Mac.

Manhattan docking station USB-C 11-in-1: design e prezzo

La docking station di Manhattan è una soluzione semplice e utile, essendo compatibile con tutti i notebook presenti sul mercato e anche con tablet e smartphone in grado di supportare la DP-Alt-Mode. Il materiale con cui è costruito il prodotto lo rende particolarmente solido e piacevole al tatto. Le sue compatte dimensioni di 80 x 280 x 17 mm permettono un facile trasporto e inoltre, grazie alla sua forma rettangolare e ai piedini in gomma presenti sul retro, che garantiscono grande stabilità, può essere utilizzato come supporto di rialzo per il computer portatile, permettendo un maggiore comfort di scrittura. Una docking station è quindi indispensabile per garantire un utilizzo completo del proprio notebook e la qualità di costruzione garantita da Manhattan, lo collocano come uno dei migliori prodotti presenti sul mercato. La docking station IADAP USB31-MULTI4 è disponibile sullo store Manhattan shop al prezzo di 168,99€ iva inclusa.

Editoriale | Magazine | News

La powerbank giusta: come sceglierla

Maurizio Mastroluca | 24 Novembre 2022

Le caratteristiche fondamentali da valutare prima dell’acquisto di una powerbank: ecco quali sono

I dispositivi elettronici sono ormai diventati elementi fondamentali della vita di tutti i giorni, sia per lavoro sia per l’intrattenimento. Nonostante i device dispongano di batterie sempre più performanti, spesso non riescono a garantire l’utilizzo prolungato. Per evitare di rimanere senza carica residua, una powerbank è ormai un dispositivo portatile di ricarica necessario da avere a disposizione e utilizzare in caso di necessità. Queste batterie supplementari sono in grado di ricaricare smartphone, tablet e notebook, è quindi importante scegliere quella giusta a seconda del proprio device.

Le caratteristiche fondamentali di una powerbank: la capacità

Tra le prime caratteristiche da prendere in considerazione prima di acquistare una powerbank, c’è sicuramente la capacità, che viene espressa in mAh (milliampereora), esattamente come le batterie di smartphone, tablet e computer. Questo valore indica l‘energia che il dispositivo può contenere con una carica completa. La scelta della capacità varia a seconda del dispositivo da caricare: in genere, con una carica, la powerbank dovrebbe essere in grado di ricaricare completamente il device almeno per una volta. Tuttavia, il valore dichiarato non rispecchia la capacità reale di una powerbank: infatti bisogna ridurre del 20/30% il valore riportato, poiché va preso in considerazione il voltaggio a 5V (utilizzato per la carica di smartphone e tablet), e non la tensione a 3,7V (cioè il voltaggio della batteria). In sostanza, per ricaricare completamente uno smartphone con una powerbank, c’è bisogno di una capacità di almeno 5000 mAh per avere la garanzia di una ricarica completa; mentre per i device più grandi o per avere a disposizione un numero maggiore di ricariche, è meglio orientarsi su batterie con una capacità di almeno 10.000 mAh.

Come scegliere una powerbank: le porte

Un’altra caratteristica da tenere in considerazione è il numero di porte presenti sulla batteria supplementare. Solitamente, le powebank più piccole e compatte dispongono di una sola porta in uscita, e permettono quindi di ricaricare un solo dispositivo per volta. I modelli più grandi invece, oltre ad avere una maggiore capacità, hanno spesso due o più porte, garantendo la ricarica diversi dispositivi in contemporanea: due smartphone; un tablet e uno smartphone; ecc. Oltre al numero delle porte, bisogna considerare anche la loro tipologia: la maggior parte delle powerbank dispongono di una porta USB di tipo A, la più diffusa per la ricarica di smartphone e tablet. Nell’ultimo periodo però, con l’USB Type C che a breve diventerà lo standard universale, anche le powerbank dispongono di questa uscita, diffusa principalmente per la ricarica di notebook e console portatili. Meno comuni, ma comunque in commercio, anche quelle con porte Lightning, utilizzate dalla maggior parte dei dispositivi Apple.

Ulteriori caratteristiche delle powerbank

Ci sono ulteriori caratteristiche che potrebbero essere considerate meno importanti rispetto alla funzione di ricarica della powerbank, ma che possono essere comunque utili per migliorare l’esperienza di utilizzo del dispositivo. La maggior parte delle batterie supplementari dispone di alcuni LED, che indicano la carica residua, mentre altre presentano una torcia, da poter utilizzare in caso di emergenza. Inoltre, se si dispone di un dispositivo con ricarica rapida, è possibile scegliere una powebank compatibile, riducendo in maniera sostanziale i tempi di ricarica. Le più moderne offrono la possibilità di caricare in modalità wireless o addirittura alcune dispongono di un pannello solare, ricaricandosi parzialmente mediante l’energia solare, particolarmente utile durante le escursioni o in campeggio nel caso in cui non si avesse a disposizione di una fonte di energia.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.