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Il 2012 che ci aspettiamo

Giorgio Panzeri | 23 Dicembre 2011

Anno nuovo, tecnologia nuova. Cosa ci dobbiamo attendere dal 2012 che inizia in questi giorni? Il nuovo anno si apre, tecnologicamente, […]

Anno nuovo, tecnologia nuova. Cosa ci dobbiamo attendere dal 2012 che inizia in questi giorni?

Il nuovo anno si apre, tecnologicamente, con ottime prospettive. Ci sono all’orizzonte molti cambiamenti, innovazioni hardware e software che popoleranno le nostre scrivanie. Facciamo il punto.

C’è molta aspettativa per il nuovo sistema operativo di Microsoft (non è detto che si chiamerà  Windows 8), il primo la cui interfaccia concettualmente parte da uno sviluppo pensato per tablet e smartphone, anche se Microsoft dichiara che funzionerà  altrettanto bene sui Pc tradizionali. È una bella prova di coraggio da parte della multinazionale di Redmond, ma è anche una mossa obbligata per poter recuperare il terreno perduto in questi ultimi due anni nei quali Google Android e Apple iOs l’hanno fatta da padrone relegando il sistema operativo di Microsoft per tablet e smartphone (Windows Phone 7.5) a una quota di mercato quasi trascurabile. Avrà  successo? Lo vedremo nei prossimi mesi. Intanto abbiamo preparato un approfondimento tecnologico sulle potenzialità  di Windows Phone 7.5 con le prove dei nuovi smartphone di Nokia e HTC, a pagina 87.

Da Apple invece ci aspettiamo l’iPhone 5 e l’iPad 3. Quest’ultimo con una risoluzione da record visto che, probabilmente, adotterà  la tecnologia retina display dell’iPhone. Ma non è finita qui: i bene informati sostengono che Apple annuncerà  anche la iTv, una vera e propria televisione Led/Lcd marchiata mela morsicata. E che dire del MacBook Air da 15 pollici? Tutti ne parlano anche se non c’è nessun annuncio ufficiale: sarà  un MacBook Pro leggerissimo ma potente e con schermo di grande dimensione. Sarà  anche costoso, nella tradizione di Apple?

E poi c’è Google. Anche se per ora ha risposto ad Apple tramite Samsung (con il Galaxy Nexus) il prossimo anno la multinazionale di Mountain View spingerà  sull’acceleratore Motorola. Ricordiamo che Google ha acquistato la divisione mobile di Motorola per qualcosa come 12,5 miliardi di dollari, dimostrando di non avere problemi di liquidità . Ci aspettiamo quindi nuovi e potentissimi googlephonini (magari si chiameranno GoogleMotor o MotorGoogle), ma anche tablet e molte novità  sulla GoogleTV. Telefoni con risoluzioni sempre maggiori e schermi perfettamente leggibili anche in piena luce.

E il 3D? Già  nel 2011 abbiamo potuto provare due smartphone con schermo in grado di visualizzare il 3D senza occhialini. Bei prodotti ma che hanno avuto uno scarso riscontro di mercato, a causa dell’elevato prezzo di vendita e soprattutto perché il 3D, con o senza occhiali, affatica la vista. Il 2012 sarà  l’anno decisivo per il 3D? Dipenderà  molto dal software che sarà  reso disponibile: film per le televisioni e giochi per i terminali.

Nel settore della mobilità  la morte dei netbook ha aperto la strada ai tablet (o meglio, la crescita del mercato dei tablet ha ammazzato i netbook). Pur essendoci moltissimi modelli con Android e uno solo con iOs, per ora la domanda rimane a favore del prodotto Apple, che continua a dominare il mercato. Ma, come per gli smartphone, le cose potrebbero cambiare. Dipenderà  molto dall’offerta dei vari produttori, dai prezzi dei terminali, dall’usabilità  delle nuove versioni di Android e, soprattutto, dalla qualità  delle applicazioni.

Sempre nel settore della mobilità  ci sarà  una crescita dell’offerta di ultrabook, i notebook già  annunciati a fine 2011 con processori mobile di Intel (ma sempre dual o quad core i5 o i7 in architettura Sandy Bridge) e dischi fissi ibridi o allo stato solido. Notebook non economicissimi ma leggeri e potenti, e con grande autonomia. Perfetti per la mobilità .

Poche novità  nel comparto grafico (anche perché Windows 8, o come si chiamerà , per ora pare non richiederà  una nuova versione delle DirectX). Ma la rivoluzione nel settore hardware arriverà  con l’offerta a prezzi contenuti di dischi fissi allo stato solido. Proponiamo su questo numero la prova approfondita di 13 Ssd da 128 Gbyte, abbastanza economici pur essendo veloci (a pagina 72). Una volta per potenziare il vostro computer, notebook o desktop, vi consigliavamo più memoria, una nuova scheda grafica o magari di cambiare il processore. Oggi basta sostituire il disco fisso con un Ssd, o aggiungerne uno come unità  principale per il sistema operativo e i programmi, e il gioco è fatto. Le prestazioni volano e, con la maggior offerta, i prezzi calano. Un bel mix a favore dell’utilizzatore. Insomma, se la crisi ci farà  respirare e se il mondo non finirà  (come sostengono senza prove scientifiche alcune cassandre rifacendosi alla fine del calendario Maya) il 2012 sarà  un anno con grandi evoluzioni, ma non rivoluzioni, tecnologiche. Dodici mesi tutti da scoprire su PC Professionale. Buon anno da me e dalla redazione. Buona lettura a tutti. •