Memorie: nuove fabbriche faranno diminuire i prezzi nel 2016

Se avete intenzione di acquistare nuove memorie per espandere il vostro personal computer, temporeggiate. Sembra che i prezzi già  bassi siano destinati a scendere ancora.
Nei prossimi mesi ci sarà  una maggiore capacità  produttiva di memorie di Dram dovuta all’entrata in funzione di nuovi stabilimenti di Samsung Electronics, Micron Technology e SK Hynix che porteranno a una volatilità  e un potenziale ribasso dei prezzi delle memorie nella seconda metà  di quest’anno.

Questa previsione viene direttamente dal presidente di una delle principali società  di produzione di memoria Nania technology. In un’intervista a Digitimes Pei Ing Lee, il Ceo di Nania, è stato chiaro.
Già  dall’inizio dell’anno la tendenza dei prezzi era al ribasso e le nuove linee di produzione continueranno a rendere più appetibili le memorie. Inizialmente sarà  il mercato dei dispositivi “commodity” (i device economici o rivolti a un’utenza non professionale) a godere di questi benefici, ma successivamente anche le memorie per i dispositivi mobili di punta, smartphone e tablet, per i server, e per i sistemi più tradizionali e anche quelli da gaming godranno di prezzi potenzialmente migliori rispetto a oggi.

Secondo il presidente di Nania la domanda di memoria Ram è continuamente in crescita ma le nuove tecniche produttive e le condizioni di mercato molto dinamiche faranno sì che la nuova produzione da parte di Samsung, Micron e Sk potrà  portare in pochi mesi a migliori prezzi per l’utente finale.
Già  nello scorso anno i prezzi delle memorie sono scesi tra il 20 e il 30 per cento, quando le nuove linee produttive funzioneranno a pieno ritmo è probabile che per la fine dell’anno in corso si possa raggiungere anche il 40 per cento. Potrebbe essere il momento ideale per regalarsi qualche Gigabyte in più o aggiornare il computer e renderlo più efficiente con i nuovi sistemi operativi.

Nessun Articolo da visualizzare