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I Microsoft HoloLens utilizzati come sostegno dei processi cerebrali

Dopo avervi riferito di come i Microsoft HoloLens siano stati utilizzati da un team di developer per permettere l’interazione dell’utente con la domotica, sfruttando il supporto della realtà  aumentata presente nel wearable e interfacciando lo stesso ad un sistema IoT per l’abitazione, oggi vi parliamo di come il device di Redmond sia stato utilizzato per un interessante esperimento durante l’Hackathon Microsoft OneWeek 2016.

Alcuni dipendenti dell’azienda di Satya Nadella, infatti, hanno curato un progetto in cui gli HoloLens vengono sfruttati per consentire nuove connessioni a livello cerebrale, aiutando in questo senso il cervello delle persone a non commettere degli errori: la sperimentazione ha preso il via in particolare su impulso del responsabile del team, che soffre di una patologia neurologica, ottenendo risultati senz’altro degni di nota.

Attraverso l’uso degli HoloLens, infatti, il gruppo ha tentato di stimolare reazioni differenti da parte del cervello, offrendogli un supporto affinché riesca ad imparare quali siano le istruzioni giuste da impartire affinché anche il corpo si muova in maniera corretta e, a questo proposito, il team ha rilasciato anche un video esplicativo, in cui si può prendere nota degli sviluppi raggiunti attraverso l’impiego del device di Redmond.

Ancora una volta, quindi, possiamo dimostrare come la tecnologia applicata al campo della medicina possa offrire un sostegno incredibile per lo sviluppo di soluzioni per migliorare la qualità  di vita delle persone che purtroppo soffrono di patologie di una certa gravità . Buona visione!

 

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