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Apple: cosa bolle in pentola?

Redazione | 30 Aprile 2009

Apple sta tramando qualcosa e, date le notizie di questi giorni, potrebbe trattarsi di qualcosa di davvero grosso. Tutto inizia […]

Apple sta tramando qualcosa e, date le notizie di questi giorni, potrebbe trattarsi di qualcosa di davvero grosso.

pasem-78798978978897.jpgpam-779897798798474646.jpgTutto inizia esattamente un anno fa, quando la casa di Cupertino acquistò la (semisconosciuta) P.A. Semi (Palo Alto Semiconductor), azienda attiva nella progettazione di chip a ridotto consumo energetico basati sull’architettura “Power“. In particolare un prodotto di interesse dell’azienda è il chip PWRficient, soluzione basata su architettura Power a 32 e 64 bit e caratterizzata da un design modulare di tipo System on a Chip, contenente dunque Cpu, northbridge e southbridge. Il consumo massimo è di 7 watt a 2 GHz di frequenza.

Perché Apple ha acquistato (per 278 milioni di dollari) P.A. Semi?

Poco dopo Apple assunse come “Senior Vice President Devices Hardware Engineering” un importantissima figura del settore, Mark Papermaster, ex top manager di IBM con trascorsi notevoli nella progettazione di processori basati su architettura Power.

Questa settimana Apple sembra completare le proprie acquisizioni, prima con Bob Drebin ex CTO (Chief Technical Officier) di AMD nel settore Graphics Product e poi con Raja Koduri, uno dei principali fautori delle tecnologie relative all’accelerazione GpGpu di casa AMD.

 

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Raja Koduri durante la presentazione della scheda Radeon HD4870 X2 

Apple ha ora in casa tutto il necessario per la progettazione autonoma di System on Chip al alte prestazioni (anche grafiche) ma consumi ridotti. Il perché è per il momento ancora ignoto e, secondo la tradizione Apple, sapremo la verità  solo poco prima di un annuncio ufficiale.