Razer Blade Stealth (late 2020)

Razer Blade Stealth, schermo OLED e CPU Tiger Lake

Il nuovo Razer Blade Stealth ha uno schermo da 13,3 pollici (LCD o OLED touch), processore Intel Tiger Lake, 16 GB di RAM, SSD da 512 GB e GPU NVIDIA GeForce GTX 1650 Ti.

Il produttore californiano ha annunciato un nuovo Razer Blade Stealth durante l’evento RazerCon 2020 del 10 ottobre. Il gaming laptop conserva le principali caratteristiche del precedente modello (aprile 2020), ma integra ora un processore Intel Tiger Lake, uno schermo OLED touch e un sistema audio più avanzato.

Il Razer Blade Stealth viene offerto in due configurazioni. Quella più economica ha uno schermo LCD da 13,3 pollici con risoluzione full HD, refresh rate di 120 Hz, rivestimento opaco e supporto per lo spazio colore 100% sRGB. Quella più costosa ha invece uno schermo OLED touch da 13,3 pollici con risoluzione full HD, refresh rate di 90 Hz e supporto per lo spazio colore 100% DCI-P3. Quest’ultima versione ha sostituito la precedente con schermo touch 4K.

Razer ha scelto il nuovo processore Intel Core i7-1165G7 basato sull’architettura Tiger Lake a 10 nanometri. La dotazione hardware comprende inoltre 16 GB di RAM LPDDR4x, SSD PCIe NVMe da 512 GB (aggiornabile) e scheda video NVIDIA GeForce GTX 1650 Ti Max-Q con 4 GB di memoria GDDR6 dedicata.

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11ax (Wi-Fi 6) e Bluetooth 5.1. La tastiera retroilluminata a LED RGB supporta ovviamente la tecnologia Razer Chroma. Il touchpad è ricoperto dal vetro. Sono inoltre presenti la webcam da 1 megapixel con supporto Windows Hello, il jack audio da 3,5 millimetri, due porte USB 3.1 Type-A e due porte Thunderbolt 4 (USB Type-C).

Altra novità è il sistema audio composto da quattro altoparlanti che supporta la tecnologia THX Spatial Audio con surround a 7.1 canali e profilo EQ personalizzabile. Il sistema operativo è Windows 10 Home. I prezzi sono 1.799,99 dollari (schermo LCD) e 1.999,99 dollari (schermo OLED).

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.