Ritiro degli iPhone usati, in Usa Apple pronta a partire

iPhone 5 newLa prossima settimana alla conferenza degli sviluppatori, il WWDC di San Francisco, Apple dovrebbe annunciare un programma di ritiro degli iPhone usati, per incentivare gli utenti che posseggono un vecchio melafonino a passare all’iPhone 5. L’iniziativa sarà  inizialmente rivolta solo al mercato americano, dove Apple ha stretto accordi con un distributore di telefoni mobili, la società  BrightStar, che già  gestisce analoghi programmi di ritiro dell’usato per At&T e TMobile Usa, coprendo circa l’80% del mercato dell’usato negli Stati Uniti. BrightStar si occupa di assemblare e ricondizionare i vecchi modelli di iPhone da distribuire poi in oltre 50 paesi dei cosiddetti mercati emergenti. Stando a quanto pubblica oggi Bloomberg, che ha riportato per prima l’indiscrezione su Apple, negli Stati Uniti circa il 20% degli utenti consumer che cambia telefonino lo fa utilizzando un programma di ritiro e valutazione dell’usato.

La scelta di Apple è sicuramente dettata dal fatto che le vendite di iPhone 5 sono in calo mentre quelle dei Galaxy Samsung vanno a gonfie vele (il Galaxy S 4 in un mese ha venduto 10 milioni di pezzi): Android ormai detiene il 75% del mercato come sistema operativo mobile, contro il 17% di iOS di Apple, stando ai dati IDC. E il gruppo guidato ora Tim Cook ha bisogno di recuperare quote di mercato, magari introducendo il melafonino nei paesi in via di sviluppo, dove Android non ha ancora fatto in tempo ad arrivare. Volere un iPhone, fa notare qualcuno, è un po’ come desiderare una Mercedes, se uno non se la può permettere nuova, c’è sempre il mercato dell’usato.

Il successo dell’iniziativa dipenderà  ovviamente da quanto saranno valutati i vecchi iPhone, per ora si sa che il programma Trade-in sarà  attivo solo nei punti vendita Apple e non sul sito, per consentire alle persone di avere subito lo sconto sull’acquisto del nuovo cellulare, all’atto di consegna dell’usato.

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