Secondo trimestre in perdita per BlackBerry

BlackBerryZ10_WhiteBlackBerry rilascia oggi i risultati relativi al secondo trimestre dell’anno fiscale 2014, e purtroppo non ci sono buone notizie per l’ex Rim, che solo pochi giorni fa ha accettato la proposta di acquisto da 4,7 miliardi di dollari da parte di uno dei suoi principali investitori (la finanziaria FairFax International).

Nel trimestre conclusosi al 31agosto 2013 il gruppo canadese ha riportato un fatturato di 1,6 miliardi di dollari, segnando una flessione negativa del 49% rispetto al precedente (3,1 miliardi di  dollari) e del 45% rispetto all’analogo trimestre dell’anno fiscale 2013 (2,9 miliardi di dollari).

Nel periodo considerato BlackBerry ha venduto 5,9 milioni di telefoni, ma nel fatturato sono stati conteggiati solo 3,7 milioni di smartphone, ha chiarito l’azienda, e la maggior parte di questi ancora modelli vecchi, i BlackBerry 7, e questo perché la società  ai fini del fatturato, tiene conto solo dei pezzi effettivamente arrivati nelle mani dei clienti finali e non di quelli ordinati.

Le perdite del gruppo pesano per 965 milioni di dollari, e sono da imputarsi principalmente  al cattivo andamento delle vendite dei BlackBerry Z 10, il modello che doveva segnare il rilancio dell’azienda (che nel frattempo aveva cambiato nome in BlackBerry proprio per focalizzarsi sul lancio dell’omonimo sistema operativo) e che invece non ha avuto l’accoglienza sperata dal mercato.

Anche per questo l’azienda canadese i giorni scorsi ha annunciato di voler uscire dal mercato consumer per concentrarsi sul mondo delle aziende, destinatarie storiche dei BlackBerry, con un’offerta di servizi specifici a corredo della piattaforma di smartphone.

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