Surface Duo

Surface Duo, specifiche dello smartphone dual-screen

Queste dovrebbero essere le principali specifiche del Surface Duo, lo smartphone con due schermi AMOLED da 5,6 pollici, processore Snapdragon 865 e Android 10.

Microsoft aveva annunciato ad ottobre 2019 due dispositivi dual-screen. Il lancio del Surface Neo è stato posticipato (Windows 10X verrà inizialmente utilizzato per i notebook tradizionali), mentre il Surface Duo debutterà presto sul mercato. In base alle ultime informazioni trapelate online, lo smartphone Android non integrerà componenti hardware molto aggiornati.

Surface Duo: specifiche complete

Il Surface Duo ha due schermi AMOLED da 5,6 pollici con risoluzione di 1800×1350 pixel (rapporto di aspetto è 4:3). La cerniera che unisce i due display consente una rotazione completa (360 gradi). Ciò facilita l’utilizzo del dispositivo durante una chiamata, come si può vedere nel video. Nella cornice superiore dello schermo destro è presente una fotocamera da 11 megapixel che può essere sfruttata come fotocamera frontale o posteriore.

Microsoft ha scelto il vecchio processore octa core Snapdragon 855, affiancato da 6 GB di RAM e 256 GB di storage (non espandibile con schede microSD). Il design del Surface Duo è stato finalizzato prima dell’annuncio dello Snapdragon 865 da parte di Qualcomm. Il nuovo SoC non può essere utilizzato perché all’interno del dispositivo non c’è lo spazio per il modem 5G da abbinare obbligatoriamente allo Snapdragon 865.

La dotazione hardware dovrebbe comprendere inoltre i tradizionali moduli per la connettività wireless (WiFi, Bluetooth e LTE), la porta USB Type-C e il lettore di impronte digitali. Le unità attualmente nelle mani di alcuni dipendenti non hanno il chip NFC. Per la batteria si prevede una capacità di 3.460 mAh, probabilmente con ricarica rapida, ma sicuramente senza ricarica wireless.

Il sistema operativo è Android 10. Microsoft installerà le sue app, tra cui Office, che permetteranno di sfruttare al meglio i due schermi. Gli sviluppatori dovranno apportare le necessarie modifiche alle app di terze parti per migliorare l’esperienza d’uso con il nuovo fattore di forma.

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