Tracce di un nuovo iPhone

Il nuovo firmware per iPhone, rilasciato solo qualche giorno fa, contiene un dettaglio molto interessante: un nuovo modello del “melafonino” sarebbe già  pronto e in circolazione.

All’interno del codice, analizzato da McRumors, sono infatti presenti tre modelli iPhone, identificati con i numeri 1,1 (iPhone di prima generazione) 1,2 (iPhone 3G) e 2,1 appartenente a un modello mai visto.

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Apple, nella numerazione dei propri prodotti utilizza sempre due numeri che variano in base alle evoluzioni dei terminali. Il cambio di memoria o aggiunte minori non modificano il numero (iPhone con 8 o 16 Gbyte di memoria hanno lo stesso numero), mentre aggiornamenti hardware non “vitali” incrementano il decimale.

Per questo motivo, passando dal primo iPhone (Edge e senza Gps) al secondo (Umts e Gps), Apple è passata dalla versione 1,1 a quella 1,2.

La presenza di un nuovo modello, chiamato 2,1, allarma di conseguenza tutti gli appassionati; un cambiamento del genere starebbe a significare un nuovo modello con caratteristiche molto diverse dalle attuali.

Le indiscrezioni vogliono dunque l’avverarsi delle supposizioni degli ultimi mesi, con la prossima presentazione di un terminale con Cpu e grafica nettamente diverse (e superiori) agli attuali modelli. Il fattore di forma potrebbe inoltre cambiare, mentre l’interfaccia, punto forza del prodotto, resterebbe molto simile.

Tutto ciò che possiamo dire è che sono già  in circolazione degli iPhone 2,1. Si tratta di prototipi rilevati da Pinchimedia, una società  che distribuisce la pubblicità  attraverso servizi per iPhone e che è in grado di registrare il numero di modelli raggiunti.

Nell’ultimo periodo si sarebbero connessi ai server della società  due iPhone 2,1; segno inequivocabile che i test sul campo da parte di Apple sono ormai a uno stadio molto avanzato.

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Tutti gli indizi puntano a una prossima presentazione di un nuovo rinnovato iPhone, e le dichiarazioni di Phil Schiller indicano nella classica finestra tra giugno e luglio la data più probabile. Stranamente coincidente con l’atteso (e sperato) rientro di Steve Jobs dal periodo di malattia.

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