Wind annuncia la sperimentazione dei servizi NFC

Da oggi i dipendenti Wind, dotati di cellulari e SIM NFC, possono accedere alle sedi aziendali di Roma ed effettuare la rilevazione delle presenze avvicinando, semplicemente, il proprio smartphone al lettore NFC. Viene così sostituito l’accesso tradizionale tramite il badge aziendale. Durante la sperimentazione, il personale di Wind potrà  utilizzare gli smartphone anche per gestire i buoni pasto ed acquistare bevande e snack dai distributori automatici delle sedi aziendali.
L’iniziativa condotta in collaborazione con Samsung che ha fornito i dispositivi mobili, prevede che i cellulari possano essere utilizzati dai dipendenti anche come portafogli elettronici, una volta inseriti i dati delle carte di credito, per effettuare i pagamenti.

Il modello di smartphone scelto da Wind è il Samsung Galaxy S2 con sistema operativo Android, nella versione NFC, uno dei telefoni top di gamma dell’attuale listino Wind.
La sperimentazione è realizzata anche grazie alla collaborazione di partner tecnologici come Gemalto per le SIM NFC Up Teq, Thales Italia per il sistema di controllo degli accessi e ADP per i lettori di rilevazione presenza dei dipendenti Wind.

 La tecnologia NFC (Near Field Communication) è l’ultima frontiera verso i pagamenti mobili: gli smartphone di nuova generazione sono, infatti, in grado di “incorporare” all’interno delle SIM NFC, le firme digitali di numerosi servizi con cui le persone interagiscono nella quotidianità . La tecnologia NFC può sostituire, con assoluta sicurezza, carte di credito, bancomat, carte fedeltà , badge per il controllo degli accessi, ma anche buoni pasto, schede per distributori automatici di bevande, biglietti di trasporto e ticket di eventi.
 

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