Xperia Z3, il top smartphone Sony sotto test

Il più recente Xperia si conferma come uno dei migliori smartphone Android sulla piazza.

Sono passati pochi mesi dall’annuncio dell’Xperia Z2; evidentemente troppi per Sony, che in occasione dell’Ifa di Berlino ha presentato il nuovo modello di terza generazione. L’Xperia Z3 ha molti punti in comune col predecessore, di cui rappresenta un’evoluzione e non certo una rivoluzione. Il prezzo di listino è di 700 euro, tra l’altro con “soli” 16 Gbyte integrati, ma online e presso la grande distribuzione ci sono offerte scontate, a oltre 100 euro in meno. I cambiamenti però sono tanti e importanti, primo fra tutti un nuovo telaio più sottile (7,3 contro 8,2 mm) e di poco più leggero (152 contro 163 grammi). Quasi un millimetro in meno di spessore su un oggetto del genere sono tanti e la differenza si nota a occhio.

L’estetica richiama molto quella dello Z2, la costruzione è impeccabile e i materiali utilizzati sono esclusivamente vetro e metallo per la cornice laterale, che ora è più arrotondata e facilita la presa. Lo Z3 si conferma come uno dei più eleganti smartphone sul mercato, anche se il vetro è notoriamente sensibile agli urti e una caduta rischia di romperlo; tenete in considerazione l’acquisto di una custodia protettiva. Il telaio è sempre immune a polvere e liquidi ma ora ha le certificazioni IP65 e IP68, che gli consentono l’impermeabilità  totale (resiste per mezz’ora in acqua a una profondità  di un metro e mezzo).

L’Xperia Z3 ha un processore leggermente più potente: è sempre un Qualcomm Snapdragon 801 quad core, ma la frequenza di clock sale da 2,3 a 2,5 GHz. I risultati dei test confermano che è uno smartphone molto veloce, paragonabile al Galaxy S5 anche se il telefono Samsung riesce a spuntare valori leggermente superiori. Invariati invece i 3 Gbyte di memoria Ram e i 16 Gbyte di storage interno (espandibili tramite slot micro Sd). Il display Ips con tecnologie Triluminos e X-Reality da 5,2″ con risoluzione Full Hd (1.920 x 1.080 pixel) ha specifiche immutate, ma secondo Sony il pannello è cambiato e in effetti si nota un leggero miglioramento su nitidezza e luminosità  rispetto allo Z2; i colori sembrano inoltre più naturali e anche l’angolo di visione è aumentato. In sostanza, uno dei migliori display disponibili, anche se alcuni concorrenti sono passati alla risoluzione Ultra Hd.

Il nuovo gruppo ottico F/2.0 è abbinato a un sensore da 1/2,3
Il nuovo gruppo ottico F/2.0 è abbinato a un sensore da 1/2,3″ con sensibilità  di 12.800 Iso.

Anche la fotocamera apparentemente non cambia: il sensore Exmor RS resta da 20,7 Mpixel, ma l’ottica è diversa (25 mm con apertura massima F/2.0). La qualità  è senz’altro buona e può competere con le migliori soluzioni sul mercato, anzi i risultati ci sembrano leggermente superiori rispetto a quelli del Galaxy S5. In condizioni di luce scarsa si nota comunque del rumore negli scatti; i video ripresi a risoluzione 4K sono convincenti e dotati di una buona fluidità . L’app di gestione della fotocamera mette a disposizione numerosi effetti, alcuni utili come l’efficace defocusing (sfocatura dello sfondo per evidenziare il soggetto in primo piano) altre meno come lo scatto multiplo effettuato da due smartphone.

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