Fitbit Charge 4

Fitbit Charge 4, GPS dinamico e risveglio smart

L'aggiornamento 1.96.29 per il Fitbit Charge 4, disponibile in Italia ad un prezzo di 149,99 euro, include le nuove funzionalità Dynamic GPS e Smart Wake.

Il Fitbit Charge 4, annunciato a fine marzo, è attualmente il fitness tracker più avanzato tra quelli offerti dall’azienda californiana, acquisita da Google a novembre 2019 (l’operazione deve ancora ricevere il via libera dalle autorità antitrust). Con l’ultimo aggiornamento software (1.96.29) sono state introdotte due interessanti funzionalità: GPS dinamico e risveglio smart.

Il Fitbit Charge 4 integra un chip GPS per il tracciamento dell’attività fisica all’aperto (ritmo e distanza in tempo reale) e la visualizzazione del percorso sulla mappa tramite l’app Fitbit. Quando attivato, l’autonomia della batteria diminuisce da 7 a 5 giorni circa. Per incrementare la durata si può ora sfruttare la nuova modalità Dynamic GPS (GPS dinamico). Se lo smartphone è nelle vicinanze del fitness tracker è possibile utilizzare il GPS dello smartphone. Se invece non è abbastanza vicino viene automaticamente utilizzato il GPS integrato.

Grazie ai sensori del fitness tracker, il Fitbit Charge 4 può monitorare la qualità del sonno (leggero, profondo e REM). Questa informazione viene sfruttata dalla funzionalità Smart Wake (Risveglio smart) per impostare la sveglia all’orario ottimale (entro 30 minuti precedenti all’orario scelto dall’utente). Ciò evita un risveglio brusco durante il sonno profondo.

Oltre a vari bug fix e miglioramenti c’è infine la nuova opzione Screen Time Out nelle impostazioni dello schermo che permette di indicare per quanto tempo il display deve rimanere accesso dopo la sua attivazione. L’aggiornamento 1.96.29 è stato già distribuito, quindi dovrebbe essere disponibile nel corso delle prossime ore in tutto il mondo. Il Fitbit Charge 4 può essere acquistato in Italia ad un prezzo di 149,99 euro (la Special Edition costa 169,99 euro).

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.