Fitbit Ionic

Google-Fitbit, l’Europa avvia un’indagine approfondita

La Commissione Europea ha avviato un'indagine approfondita sull'acquisizione di Fitbit da parte di Google per verificare eventuali limitazioni della concorrenza.

Non sono bastate le rassicurazioni di Google sull’uso dei dati raccolti tramite i dispositivi indossabili di Fitbit. Come ipotizzato a fine luglio, la Commissione Europea ha avviato un’indagine approfondita per verificare se l’acquisizione avvenuta a novembre (non ancora approvata) possa rafforzare ulteriormente la posizione dell’azienda di Mountain View nel mercato dell’advertising online.

In occasione dell’annuncio relativo all’acquisizione, Google aveva promesso che nessun dato sulla salute degli utenti verrà utilizzato per mostrare inserzioni pubblicitarie personalizzate. Inoltre verrà garantita la massima trasparenza sulla raccolta e gestione dei dati. Google ha risposto alle preoccupazioni della Commissione Europea, spiegando che avrebbe creato un archivio per separare i dati raccolti dagli indossabili Fitbit da tutti gli altri conservati sui server.

La Commissione ha tuttavia ritenuto insufficienti queste rassicurazioni, quindi è stato necessario avviare un’indagine approfondita per verificare l’esistenza di vantaggi competitivi derivanti dall’acquisizione. La transazione potrebbe ostacolare l’ingresso di altre aziende nel settore dell’advertising online e causare un incremento dei prezzi.

L’indagine servirà inoltre per esaminare gli effetti sul settore sanitario digitale e per verificare se Google potrebbe degradare l’interoperabilità dei dispositivi indossabili dei concorrenti con il sistema operativo Android. La Commissione ha ora 90 giorni (fino al 9 dicembre) per prendere una decisione.

Margrethe Vestager, Commissario europeo per la concorrenza, ha dichiarato:

L’uso di dispositivi indossabili da parte dei consumatori europei dovrebbe crescere in modo significativo nei prossimi anni. Ciò andrà di pari passo con una crescita esponenziale dei dati generati attraverso questi dispositivi. Questi dati forniscono informazioni chiave sulla vita e sulla situazione sanitaria degli utenti di questi dispositivi. La nostra indagine mira a garantire che il controllo da parte di Google sui dati raccolti tramite dispositivi indossabili a seguito della transazione non causi una distorsione della concorrenza.

Google ha pubblicato un post sul blog ufficiale per rimarcare quanto detto a novembre: i dati non verranno utilizzati a scopo pubblicitario e gli utenti Fitbit avranno il pieno controllo su di essi. Inoltre l’azienda sottolinea che l’acquisizione non ostacolerà la concorrenza, in quanto nel settore degli indossabili operano diversi produttori (Apple, Samsung, Garmin, Fossil, Huawei, Xiaomi e altri) che offrono dispositivi per ogni fascia di prezzo.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.