Redmi Watch

Redmi Watch, smartwatch economico con NFC

Il Redmi Watch è uno smartwatch con schermo rettangolare da 1,4 pollici, certificazione 5ATM, cardiofrequenzimetro e chip NFC per i pagamenti contactless.

Insieme ai tre Redmi Note 9, il produttore cinese ha presentato il Redmi Watch, primo smartwatch a marchio Redmi. Sarà disponibile in Cina dal 1 dicembre, ma potrebbe arrivare anche in Europa come Xiaomi Mi Watch Lite. L’orologio offre tutte le funzionalità per monitorare l’allenamento e integra un chip NFC per i pagamenti digitali.

Il Redmi Watch possiede uno schermo rettangolare con diagonale di 1,4 pollici (320×320 pixel). Non è stato specificato il materiale della cassa, ma dalle immagini sembra policarbonato (mentre il pulsante laterale è in metallo). Tre i colori disponibili: bianco, nero e blu. Il cinturino è in silicone (colori bianco, nero, blu, rosa e verde). Lo smartwatch ha ricevuto la certificazione 5ATM, quindi funziona anche in acqua fino ad un profondità di circa 50 metri.

Redmi Watch

All’interno dell’orologio ci sono bussola e accelerometro, oltre ai chip Bluetooth 5.0 e NFC. Sul retro della cassa è presente il cardiofrequenzimetro che può monitorare i battiti cardiaci per 24 ore. La batteria da 230 mAh offre un’autonomia massima di 12 giorni.

Il Redmi Watch supporta sette modalità sport, tra cui corsa, nuoto e ciclismo. Può ovviamente registrare le tradizionali metriche: numero di passi, distanza percorsa e calorie bruciate, oltre alla qualità del sonno. Quando collegato allo smartphone (almeno Android 5.0 e iOS 10) può mostrare le notifiche per chiamate, messaggi e allarmi.

L’utente può scegliere tra oltre 120 watch face (quadranti) tramite l’app Mi Fit (che memorizza anche le statistiche). Dimensioni e peso sono 41x35x10,9 millimetri e 35 grammi, rispettivamente. Il prezzo è 269 yuan, pari a circa 34 euro al cambio attuale (tasse escluse). Secondo XDA Developers, lo smartwatch dovrebbe arrivare negli altri mercati come Xiaomi Mi Watch Lite.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.