Smartwatch, è di nuovo l’ora di LG

La casa coreana propone un nuovo modello di smartwatch: il dispositivo, basato su Android Wear, è un miglioramento netto rispetto al passato

Il mercato degli smartwatch è in continua evoluzione. Lo dimostra non solo il numero di produttori che si cimentano in questo settore, ma anche quante case hanno deciso di introdurre nuovi modelli dopo un tempo relativamente breve dal loro esordio. È il caso, ad esempio, di LG che dopo aver commercializzato lo scorso giugno il suo G Watch (recensito sul numero 282 di PC Professionale), rilancia oggi con il nuovo G Watch R, un dispositivo totalmente rinnovato dal punto di vista del design, ma non solo.

Ciò che colpisce al primo sguardo sono certamente la cassa e il display circolari. Non si tratta di una novità  assoluta: il primo smartwatch con questo approccio è stato il Motorola Moto 360 (lanciato a settembre negli Stati Uniti), ma rappresentano una ventata di freschezza in un panorama che fino a poco tempo fa è stato occupato da orologi tutti simili fra di loro e certamente non molto eleganti. Il telaio dell’orologio gode di certificazione IP67, ovvero è resistente alla polvere e all’acqua per spruzzi e immersione sino a un metro di profondità .

LG Smartwatch

La cassa del G Watch R non è eccessivamente compatta: il display con diametro di 1,3 pollici è circondato da un bordo di 6 millimetri circa. Buoni i materiali e il peso (62 grammi), mentre il cinturino standard con passo da 22 mm è eccessivamente rigido, tanto da rendere non semplicissimo indossare e fissare l’orologio al polso. Come consuetudine di molti smartwatch Android, il G Watch R utilizza un unico pulsante fisico, utile al ritorno in homepage, mentre la navigazione tra le varie schermate e funzioni è demandata al pannello tattile.

Altrettanto classica è la base di ricarica fornita nella confezione: l’orologio non dispone infatti di una presa Micro Usb a bordo, ma di un contatto proprietario a 5 pin posto dietro la cassa. La base diventa quindi indispensabile quando ci si assenta da casa per più di giorno. Nonostante il miglioramento dell’autonomia rispetto al suo predecessore (il nuovo G Watch ospita una batteria da 410 mAh), i due giorni di funzionamento sono raggiungibili solo in caso di utilizzo medio. Meglio insomma non rischiare e predisporre sempre la ricarica notturna.

Le altre caratteristiche hardware includono un processore Qualcomm Snapdragon 400 a quadruplo core e operante a 1,2 GHz; la Ram ammonta a 512 megabyte, mentre la memoria interna è pari a 4 Gbyte. Oltre ai classici sensori di movimento e alla bussola digitale, il G Watch R integra un barometro, un contapassi e un rilevatore di pulsazioni cardiache Ppg, utili questi ultimi per le applicazioni di fitness fornite dalla piattaforma Android Wear e dai software di terze parti. Manca il sensore di luminosità  per la regolazione automatica dello schermo.

Durante l’utilizzo quotidiano il G Watch R si è sempre dimostrato responsivo e la navigazione tra le diverse schermate e funzioni è fluida e senza incertezze. Il display Oled garantisce ottimi livelli di nero e ampi angoli di visione. Detto dell’autonomia, l’utilizzo dello smartwatch LG è insomma sempre confortevole.

Il sensore posto sul retro della cassa può misurare i battiti cardiaci. Utile per le funzioni di fitness di Google Wear e applicazioni di terze parti.
Il sensore posto sul retro della cassa può misurare i battiti cardiaci. Utile per le funzioni di fitness di Google Wear e applicazioni di terze parti.

A livello software, l’orologio sfrutta la piattaforma Google Wear che al momento appare destinata a divenire lo standard per gli smartwatch non targati Apple (considerando per ora Microsoft Band più un braccialetto fitness che un vero e proprio orologio).

Google Wear è un sistema che si integra profondamente con la piattaforma Android e può fornire sull’orologio una serie di notifiche provenienti sia dal sistema operativo stesso sia da software di terze parti.

Le notifiche sono interattive e permettono di interagire con la relativa funzione dello smartphone. Si può ad esempio rifiutare o rispondere alle telefonate, anche con messaggi predefiniti, leggere e archiviare e-mail e controllare la messaggistica istantanea. Le notifiche sono poi accoppiate con il sistema Google Now, l’assistente personale di Android che propone all’utente una serie di schede contenenti informazioni utili e proattive, anche in base alla posizione e alle abitudini di utilizzo.

Come era prevedibile sin dal suo lancio, Google Wear sta attirando numerosi sviluppatori software e il parco di applicazioni disponibili per smartwatch su Google Play è in rapida crescita. Nel momento in cui scriviamo la lista supera le 170 app.

Il giudizio complessivo sul nuovo smartwatch LG è positivo: rappresenta un significativo miglioramento rispetto al suo predecessore e uno degli smartwatch più interessanti sul mercato Google Wear. La piattaforma Google garantisce un’integrazione con i telefoni Android semplice ed efficace, anche se tende a rendere tutti gli orologi molto simili fra di loro, perlomeno a livello software. Il prezzo è a nostro parere ancora eccessivo, ma questo vale per tutti gli smartwatch e non solo per il dispositivo LG.
Simone Zanardi

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Caratteristiche tecniche
Display: circolare, 1,3″ Ips, 320 x 320 pixel • Cpu: Qualcomm Snapdragon 400 quad core 1,2 GHz • Memoria Ram (MB): 512 • Storage interno (GB): 4 • Slot di espansione: no • Connettività : Bluetooth 4, Usb • Sensori: contapassi, accelerometro, giroscopio, bussola, pulsazioni cardiache • Batteria (mAh): 410 • Sistema operativo: Android Wear • Dimensioni cassa (mm): 46,35 x 53,56 x 9,66 • Peso (gr): 62,3 • Altro: microfono, telaio certificato IP67[/box]

LG G Watch R

Euro 269,99 Iva inclusa

+ PRO
Design accattivante
Piattaforma software consolidata
Display

– CONTRO
Cinturino rigido
Sistema di ricarica

Produttore: Lg, www.lg.com/it/

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