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MSI Wind PC U100

Giorgio Panzeri | 30 Maggio 2008

MSI

Il settore dei netbook, portatili di piccole dimensioni a basso costo che nascono soprattutto per la fruizione di Internet in mobilità , è in grande espansione e sta suscitando molto interesse.
Ecco la video anteprima dell’MSI Wind PC U100, un piccolo portatile da 399 euro.

windpcu100.pngIl settore dei netbook, portatili di piccole dimensioni a basso costo che nascono soprattutto per la fruizione di Internet in mobilità , è in grande espansione e sta suscitando molto interesse.

Ecco la video anteprima dell’MSI Wind PC U100 (lo abbiamo anche smontato per voi), un piccolo portatile da 399 euro appartenente alla stessa categoria dell’Asus Eee PC. Il Wind PC pesa poco più di un chilo, ha dimensioni compatte e utilizza il sistema operativo Windows XP.

È il primo portatile con la nuova architettura Intel Atom ad arrivare nel nostro laboratorio: la Cpu ha una frequenza di clock di 1,6 GHz e vanta un ingombro estremamente ridotto, basso consumo energetico e produzione di calore contenuta. Di rilievo anche il disco da 2,5 pollici con capacità  di 80 Gbyte, il display Lcd da 10 pollici con risoluzione di 1.024×600 punti, la tastiera di ampie dimensioni che consente una battitura sufficientemente comoda.

Troverete la recensione completa sul numero di luglio di PC Professionale.

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GeForce RTX 3090

GPU

MSI: rubati 40 container carichi di GeForce RTX 3090

Alfonso Maruccia | 9 Dicembre 2020

Gpu Mercato MSI

MSI ha denunciato il furto di centinaia di nuove GPU GeForce RTX 3090, un carico decisamente prezioso per cui l’azienda ha offerto una taglia e persino clemenza se i responsabili si autodenunceranno.

E’ davvero un periodo nero per MSI, la corporation taiwanese che nel 2020 ha già dovuto affrontare il suicidio del CEO Sheng-Chang “Charles” Chiang e un incendio nell’impianto cinese di Kunshan. L’ultimo guaio dell’azienda riguarda il furto un carico di GPU GeForce RTX 3090 dal valore di centinaia di migliaia di dollari.

Stando a quanto denunciato alla polizia, 40 “container” carichi di GeForce RTX 3090 sono stati rubati da un impianto cinese di MSI. Il valore della merce sparita è di circa 336.000 dollari, più di 220 GPU Ampere, e secondo MSI il furto sarebbe avvenuto con la complicità di un dipendente interno.

L’area da cui sono sparite le GPU è infatti controllata tramite videosorveglianza, mentre i mezzi di trasporto che vanno e vengono dalla struttura sono ispezionati con una certa frequenza. Oltre a contattare la polizia, MSI ha anche offerto una taglia di 100.000 Yuan (circa $15.300) a chiunque potrà fornire informazioni utili sull’accaduto.

L’obiettivo principale di MSI è in ogni caso recuperare la merce sottratta, e in tal senso l’azienda ha anche detto di voler essere “clemente” con chi è coinvolto nella vicenda se deciderà di collaborare al recupero. Come tutte le altre novità hi-tech uscite in questi ultimi mesi, le potenti GPU GeForce RTX 3090 sono al momento uno dei prodotti più desiderati dagli utenti. Le aziende faticano a soddisfare la domanda della clientela, e il furto cinese ai danni di MSI non farà che esacerbare ulteriormente la situazione.

Logo MSI

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MSI, a fuoco l’impianto cinese di Kunshan

Alfonso Maruccia | 10 Novembre 2020

MSI

La divisione cinese di MSI è stata colpita da un incendio piuttosto serio, anche se la corporation taiwanese rassicura e sminuisce la portata dell’incidente. Ci saranno effetti sulla produzione di GPU e hardware informatico?

L’anno orribile di MSI continua a riservare sorprese alquanto spiacevoli, con la corporation taiwanese che deve ora fare i conti con un incidente verificatosi presso l’impianto cinese nella città-contea di Kunshan. L’azienda parla di un problema minore, ma la prospettiva degli utenti che ancora attendono di poter acquistare una GPU GeForce RTX 30 si fa ancora più complicata.

Stando a un breve spezzone video pubblicato su Reddit, l’impianto cinese di MSI è stato colpito da un incendio dalla portata piuttosto ampia. La struttura è stata inaugurata nel lontano 2003, occupa un’area di circa 303 ettari e comprende due fabbriche per la produzione e un centro dedicato alla ricerca&sviluppo.

Incendio MSI

Stando a quanto comunicato da MSI, l’incidente non ha avuto conseguenze sui dipendenti e il personale ed è stato di entità relativamente contenuta. L’impressione che traspare dal video è però diversa, ma da MSI rassicurano sul fatto che l’incendio non ha avuto effetti (e presumibilmente non ne avrà in futuro) sulla produzione e l’assemblaggio di nuove periferiche.

L’incidente di Kunshan si inserisce in un 2020 decisamente infausto, per MSI: appena quattro mesi fa la corporation taiwanese è stata colpita dall’apparente suicidio del CEO Sheng-Chang “Charles” Chiang, manager di lungo corso (entrato in MSI nel 1999) che si è lanciato dal settimo piano di un edificio nella capitale di Taiwan, Taipei.

Dando per buona la versione ufficiale fornita da MSI, nelle prossime settimane sarà interessante verificare le effettive conseguenze dell’incidente cinese sul business del produttore asiatico. MSI è uno dei partner storici di NVIDIA, e come gli altri produttori OEM non è al momento in grado di stare al passo con la domanda senza precedenti di nuove GPU Ampere. Per quanto ridotto possa essere, un incendio in un importante impianto avrà necessariamente un impatto sull’intera catena di produzione.

MSI Summit

Notebook

MSI Summit, laptop business con CPU Tiger Lake

Alfonso Maruccia | 7 Settembre 2020

Intel MSI Notebook

La taiwanese MSI ha svelato Summit, nuova serie di laptop per l’utenza business basata sulle CPU Tiger Lake di Intel. Varie le opzioni disponibili – e c’è anche un nuovo logo aziendale.

A breve distanza dalla presentazione di Tiger Lake, MSI ha svelato il nuovo hardware progettato per montare le ultime CPU di Intel a 10 nanometri. L’evento, tutto virtuale com’è consuetudine del periodo, si è concentrato in particolare su Summit, una linea di laptop che esce dal seminato di quella che è l’offerta tradizionale di MSI in ambito di sistemi portatili.

Se la società taiwanese è infatti nota soprattutto per i suoi laptop da gaming, Summit si rivolge invece all’utenza professionale e business. La nuova serie è una delle prime a integrare i nuovi SoC x86 Tiger Lake, sostiene MSI, migliora la produttività e si conforma perfettamente al trend dello smart working o del lavoro da remoto.

La linea Summit include in particolare due diverse serie, “E” e “B”, con varianti a 14” e 15” per entrambe. Le caratteristiche comuni includono il supporto per la piattaforma Intel vPro, un sensore di impronte, e tutte le funzionalità tipiche di Tiger Lake come Wi-Fi 6 e Thunderbolt 4. La serie E offre in più webcam IR e schermo touch, oltre alla possibilità di scegliere un modello con una GPU discreta (NVIDIA GTX 1650Ti, 4GB di VRAM) da usare al posto della GPU Xe integrata di Intel.

Un ultimo modello di Summit (E13) rappresenta infine l’offerta convertibile di MSI, con display orientabile e posizionabile nella piena libertà dei 360 gradi. Il produttore asiatico ha altresì sfruttato l’occasione per rinnovare il proprio logo, e per presentare versioni aggiornate (tutte ovviamente all’insegna di Tiger Lake) dei laptop Prestige e Modern.

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