Correva l’anno 1990 quando vide la luce un concentrato di tecnologia all’avanguardia denominato SNES. Di cosa si trattava? Una console da gioco della casa nipponica Nintendo il cui acronimo SNES stava per Super Nintendo Entertainment System. La produzione e la vendita della console cessò in Europa nel 1998, in Giappone nel 2003. I fasti di questa console vengono oggi riproposti da Nintendo. L’operazione nostalgia, passa attraverso la riproposizione in versione mini di quella piattaforma. Ovviamente non è stato possibile e non si è voluto impiegare l’ormai vetusto chipset dell’epoca. In era di miniaturizzazione elettronica ciò che nel 1990 stava su una scheda voluminosa può essere riprodotta su una board poco più grande di una carta di credito. I giochi non sono più su cartuccia, ma integrati in un chip per un numero totale di ventuno. Si tratta di 20 “grandi classici” a cui si aggiunge un’inedito, Star Fox 2.

Ecco l’elenco dei giochi inclusi:

  • Contra 3 The Alien Wars
  • Donkey Kong Country
  • F-Zero
  • Final Fantasy III (Final Fantasy VI in Giappone)
  • Fire Emblem Mystery of the Emblem
  • Kirby Super Star
  • Mega Man X (Rockman X in Giappone)
  • Panel de Pon (Tetris Attack in Occidente)
  • Secret of Mana
  • Star Fox
  • Star Fox 2
  • Super Street Fighter II The New Challengers
  • Super Formation Soccer
  • Super Ghouls ‘n Ghosts
  • Super Mario Kart
  • Super Mario RPG Legend of the Seven Stars
  • Super Mario World
  • Super Metroid
  • The Legend of the Mystical Ninja
  • The Legend of Zelda A Link to the Past
  • Yoshi’s Island

Due i controller in dotazione, riproduzioni in versione ridotta di quelli d’epoca. Sebbene Nintendo consigli il suo alimentatore dedicato (venduto a parte) il Nintendo Mini SNES può essere alimentato di fatto da qualunque porta Usb, anche quella integrata nella Tv, All’accensione della console viene proposto un menu attraverso il quale è possibile navigare con il controller e che contiene le immagini dei giochi da poter selezionare.

Tutto è in versione “mini”, anche i controller.

L’uscita video è solo Hdmi e quindi la console di per sé è utilizzabile solo sui moderni televisori.

Il feeling? Lo stesso dell’epoca. La riproduzione dei giochi è fedele e la fluidità ottima. Il costo, per questo ritorno al passato è di 79,99 euro.

C’è da scommettere che sarà un buon successo commerciale e certamente avrà un seguito; d’altro canto per Nintendo è già il secondo round dopo la riproposizione in versione mini dell’ancora più datato NES (Nintendo Entertainment System).

Qui sotto trovate il video di presentazione ufficiale.

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Giornalista con background in Ingegneria Aerospaziale. Appassionato di tecnologia, fotografia e viaggi nelle terre fredde.