Google Search è probabilmente lo strumento più utilizzato dagli internauti del pianeta: a quanto pare, questo fenomeno potrebbe presto ricevere un importante aggiornamento grafico. Il nuovo design della pagina è infatti pensato per ispirarsi al material design, lo stile grafico che Google, ormai da quasi quattro anni, ha scelto di adottare per i suoi prodotti.

Arrivato con Android Lollipop 5.0, il “material design approach” punta a rendere le interfacce grafiche più simili a entità “materiali”, per l’appunto, dando così un miglior feedback all’utente, nonché rendendo più piacevoli all’occhio le proprie schermate attraverso accostamenti particolari di colori.

Nuovo Google Search
Con il nuovo design, i risultati delle ricerche su Google appariranno racchiusi in singoli riquadri, circondati da uno sfondo grigio e allineati al centro. (Immagine postata da DiscombulatedLead su Reddit)

Stando a quanto riportato su Reddit dall’utente DiscombulatedLead, adesso Google starebbe pensando di esportare questo approccio grafico, recentemente implementato anche su Calendar, nel suo tool più famoso, Google Search appunto. Stando a quanto riportato nell’immagine, non sembrerebbero esserci gravi scombussolamenti nella posizione di menu e pulsanti, a differenza di quanto accaduto, ad esempio, con un aggiornamento del 2012.

Nuovo Google Search
La nuova interfaccia grafica di Google Search si basa sul Material Design, lo stile di design adottato da Google già dal 2012, e in base al quale già altri strumenti dell’azienda sono stati modificati. Lo scopo fondamentale di questo stile di design è quello di restituire agli utenti un’interfaccia più concreta e, per l’appunto, “materiale”, in modo da restituire una sensazione migliore.

La novità più importante sembra essere la diversa impaginazione dei risultati, non più incolonnati su un unico sfondo bianco, allineati a sinistra, ma incasellati ciascuno nel proprio riquadro (o “card box”), su sfondo grigio, con un allineamento spostato al centro.

È ovviamente da tenere a mente che si tratta per il momento ancora di illazioni, e nessuna conferma ufficiale è ancora arrivata da fonti ufficiali di Google: questa notizia è quindi da prendere con la dovuta cautela.

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