Nvidia rilascerà  in licenza la tecnologia dei chip grafici

Intro - Nvidia -1 copyPotrebbe essere l’inizio di una nuova era e di un modello di business alternativo quello annunciato ieri da Nvidia nel corso del Global Technology Summit di San Francisco. Il gruppo taiwanese ha deciso infatti di aprire ad altre aziende il proprio santuario tecnologico, rilasciando in licenza la tecnologia di chip grafici e i relativi brevetti.

Jen-Hsun Huang, Ceo di Nvidia, ha parlato di questo nuovo modello di business in un’intervista rilasciata all’agenzia stampa Reuters e oggi sul blog di Nvidia compare un post dedicato alla svolta. L’intenzione di Nvidia è quella di espandersi con i propri prodotti su mercati che da sola non riuscirebbe a raggiungere, e soprattutto la sfida è di conquistare il settore degli smartphone e tablet dove oggi Nvidia si scontra con ben altri competitor come Qualcomm o l’inglese Arm Technology , che detengono insieme la fetta più grande del mercato dei chip mobile. Dieci anni fa tutte queste opportunità  non c’erano, perché esisteva solo il PC, spiega Nvidia sul blog, ma oggi con la quantità  di dispositivi portatili e mobili in uso, si sono aperti nuovi mercati anche per le Cpu grafiche.

Licenziare la tecnologia di chip grafici ad altre società  porterebbe Nvidia ad avere come clienti una Apple (che al momento realizza in proprio i chip per iPhone e iPad) o la stessa Samsung (che tra l’altro produce i chip per molti telefoni Android) e in generale tutti quei gruppi interessati a realizzare in casa la tecnologia dei processori. Nvidia è leader indiscusso nelle tecnologie dei chip grafici e continua a investire nella Ricerca e Sviluppo dedicata al visual computing qualcosa come 1 miliardo di dollari all’anno, e ha all’attivo più di 5.000 brevetti tra effettivi e richieste in attesa di conferma.

Tra le tecnologie oggetto degli accordi di licenza ci sarà  anche quella dei modem LTE che Nvidia è pronta a lanciare e che sarà  integrata nelle prossime versioni dei chip Tegra.

Nvidia comincerà  a rilasciare in licenza l’architettura di Kepler, utilizzata nelle schede grafiche di fascia alta per PC, per poi procedere con altre tecnologie grafiche. Non è la prima volta che l’azienda rilascia la propria tecnologia grafica in licenza ad altri operatori: con Sony ad esempio era stato concluso un accordo per la PS3e nel 2011 con Intel c’è stato un accordo di scambio di licenze pluriennale che ha portato Intel a sborsare 1,5 miliardi di dollari per aggiudicarsi la tecnologia Nvidia. Ma questa volta è diverso, si tratta di un’apertura del proprio know how tecnologico su tutta la linea.

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