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Olimpiadi 2016: il Washington Post usa l’intelligenza artificiale per le notizie

Già  in precedenza, vi avevamo riportato la notizia dell’utilizzo di una forma di intelligenza artificiale per scrivere le notizie sportive da parte di Associated Press: ora alla carovana degli editori che puntano sull’utilizzo dell’AI per riuscire ad elaborare i contenuti giornalistici si è aggiunto anche il Washington Post, che oltre ad aver inviato una troupe di giornalisti, ha anche messo a disposizione dei robot per scrivere le notizie.

In maniera particolare, l’intelligenza artificiale si occupa di riportare le notizie sommarie, con riferimento al medagliere ed altre informazioni, mentre i giornalisti umani si dedicano a redigere gli approfondimenti sulle contese sportive: l’AI assume quindi un ruolo complementare nel seguire le Olimpiadi 2016 di Rio, offrendo in questo modo un supporto al lavoro delle risorse umane.

Attraverso anche un team dedicato allo sviluppo e alle modifiche degli algoritmi, il Washington Post mira a rendere sempre più efficiente il lavoro del robot nel seguire – almeno da un punto di vista delle informazioni più semplici – un evento sportivo: e quale occasione poteva essere migliore di quella delle Olimpiadi 2016 di Rio, dove tante aziende hanno dato sfoggio delle loro tecnologie con soluzioni all’avanguardia in tanti campi?

La sfida principale nell’implementazione dell’intelligenza artificiale per la redazione di articoli (sportivi e non) è quella di offrire sempre delle informazioni che si possano contraddistinguere per l’accuratezza ed affidabilità . Staremo quindi a vedere come il team di giornalisti “robot” del Washington Post saprà  fronteggiare la partita più importante: quella dell’innovazione tecnologica applicata alle news sportive.

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