Olympus toglie i veli alla E-30

Nell’offerta reflex di Olympus mancava un modello che congiungesse la professionale E-3 alle entry delle serie E-400/E-500.

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Ora finalmente il produttore giapponese ha colmato questo vuoto con la nuova E-30 che per caratteristiche fisiche e funzioni va a posizionarsi proprio nel mezzo dell’offerta del marchio. Costruita attorno al nuovo sensore LiveMOS da 12,3 Mpixel, la nuova Olympus implementa funzionalità  avanzate: il nuovo core TruePic III+ promette un’apprezzabile velocità  complessiva che trova riscontro nell’efficiente sistema autofocus a 11 punti, nell’otturatore da 1/8.000 di secondo, nello scatto a raffica da 5 fps ed infine dalla reattività  globale pari a quella della semi-professionale E-3. Naturalmente qui troviamo Supersonic Wave Filter per la rimozione dello sporco volatile dal sensore, nonché il corpo stabilizzato con un grado d’intervento pari a ben 5 Ev.
Il display è da 2,7″ per 230.000 pixel, è orientabile ed include capacità  Live Preview, mentre il mirino sfiora il 100% del campo inquadrato (98%) e dispone di un elevato fattore d’ingrandimento (1,02X). Le nuove capacità  relative al trattamento dei file ruotano attorno alla tecnologia Six Art Filters con la quale è possibile intervenire sui parametri di scatto tanto sul fronte artistico quanto su quello tecnico.
Altre informazioni sono consultabili sul sito italiano di Olympus.

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