Imminente il rilascio di Kodi 17 (Krypton)

Il team di sviluppo di Kodi ha annnunciato la disponibilità  delle ultime versioni di test del nuovo Kodi 17 (nome in codice Krypton), prossima versione del noto programma open source per la gestione di sistemi multimediali OSMC (Open Source Media Center).
Il team ha tenuto a sottolineare che Kodi 17 sarà  compatibile con tutte le piattaforme supportate fino ad oggi anche dalla versione precedente (nome in codice Jarvis) e in particolare sarà  compatibile anche con la prima generazione di sistemi Apple Tv.
Il lavoro di sviluppo ha toccato molti parti del codice di Kodi per introdurre nuove funzionalità  e per ottimizzare quelle presenti. Senza dubbio la novità  più evidente è quella relativa all’interfaccia con l’introduzione della skin Estuary. Pur mantenendo la compatibilità  con tutti sistemi supportati da Jarvis, il team di Kodi avvisa che la nuova skin Estuary potrebbe determinare rallentamenti e prestazioni inferiori a quella utilizzata in precedenza e in modo particolare sui sistemi Apple Tv di prima generazione e sui sistemi Rasberry dotati di 256 Mbyte di memoria Ram.

La nuova interfaccia grafica Estuary di Kodi 17
La nuova interfaccia grafica Estuary di Kodi 17

Se volete sperimentare Kodi 17 da subito potete scaricarare l’ultima versione di sviluppo per la vostra piattaforma a questo link. Se avete un sistema pienamente funzionante, però, forse vi conviene attendere ancora qualche settimana perché il team di Kodi ha annunciato che la versione stabile e definitiva sarà  rilasciata a breve.

Cosa permette di fare Kodi

Kodi può essere utilizzato per riprodurre la maggior parte dei contenuti multimediali disponibili in diversi formati:

  • Formati Contenitore: AVI, MPEG, WMV, ASF, FLV, MKV/MKA (Matroska), QuickTime, MP4, M4A, AAC, NUT, Ogg, OGM, RealMedia RAM/RM/RV/RA/RMVB, 3gp, VIVO, PVA, NuppelVideo (NUV), Nullsoft Streaming Video (NSV), Nullsoft Streaming Audio (NSA), FLI, FLC, DVR-MS e WTV.
  • Video: MPEG-1/2/4, DivX, XviD, H.264, RealMedia, QuickTime, HuffYUV, Indeo, MJPEG, RealVideo, RMVB, WMV, Cinepak, Sorenson.
  • Immagini: RAW, JPEG, GIF, BMP, PNG, TIFF, Multiple-image Network Graphics (MNG), ICO (icon image file format), PCX e Truevision TGA.
  • Audio: MP3, AAC, MIDI, AIFF, WAV/WAVE, AIFF, MP2, AACplus (AAC+), Vorbis, AC3, DTS, ALAC, AMR, FLAC, Monkey’s Audio (APE), RealAudio, SHN, WavPack, MPC/Musepack/Mpeg+, Shorten, Speex, WMA, IT, ScreamTracker (S3M), MOD (Amiga Module), XM, NSF (NES Sound Format), SPC (SNES), GYM (Genesis), SID (Commodore 64), Adlib, YM (Atari ST), ADPCM (Nintendo GameCube) e Compact Disc Digital Audio (CDDA).
  • Sottotitoli: AQTitle, ASS/SSA, CC, JACOsub, MicroDVD, MPsub, OGM, PJS, RT, SMI, SRT, SubViewer (SUB), VOBsub, VPlayer.

In base al tipo di piattaforma hardware che utilizzate, Kodi è in grado di riproduce i contenuti direttamente da un eventuale lettore ottico, da dischi fissi collegati via Usb o da quelli connessi alla struttura di rete nella quale è insierito; ancora può riprodurre contenuti via iTunes attraverso il protocollo di trasmissione DAAP.
Il miglior modo per sperimentare le potenzialità  di Kodi consiste, infatti, nel conenttere il sistema mediacenter al Internet così che Kodi abbia accesso al database IMDb delle copertine dei film e alle recensioni, al database CDDB per le copertine e i titoli delle tracce dei Cd audio e per la riproduzione in streaming di contenuti video e audio.

 

Kodi fornisce inoltre supporto a moltissime app e widget di terze parti che permettono di gestire in modo alternativo playlist, elenchi di tracce e di accedere a servizi online come le previsioni metereologiche o le piattaforme social. Ancora, attraverso il supporto di script Python, Kodi permette di accedere anche a guide Tv, orari ferroviari, client di posta elettronica e programmi per il file sharing in P2P.

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