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WhatsApp, backup protetti e codici QR

Nell'ultima versione beta di WhatsApp per iOS è stato incluso il supporto per i backup protetti dalla crittografia end-to-end e l'aggiunta dei contatti tramite codice QR.

Sono in arrivo due importanti novità per WhatsApp. In base a quanto scoperto nel codice dell’ultima versione beta, l’app per iOS supporterà la crittografia end-to-end per i backup su iCloud e la lettura dei codici QR per aggiungere nuovi contatti. Entrambe le funzionalità dovrebbero arrivare anche su Android.

WhatsApp: backup protetti

Da anni il servizio di messaggistica supporta la crittografia end-to-end per i messaggi e le chiamate, quindi nessuno può intercettare le conversazioni. Esiste però una falla nel sistema di protezione. Come specificato nelle FAQ, WhatsApp per iOS non applica la crittografia ai messaggi e ai file multimediali conservati su iCloud. Lo stesso problema riguarda i backup effettuati su Google Drive dalla versione Android.

Ciò significa che i messaggi potrebbero essere letti da malintenzionati, da Apple e dalle varie autorità che cercano prove durante le indagini. L’ultima versione beta dell’app supporta invece la crittografia end-to-end per i backup su iCloud. Non è noto quando la novità sarà disponibile nella versione finale che verrà distribuita tramite App Store.

WhatsApp: codici QR

La seconda novità, scoperta nelle versioni beta per Android e iOS, semplifica l’aggiunta dei contatti. Al momento l’unico modo per avviare una conversazione con nuove persone è inserire i loro numeri di telefono nella rubrica. Nelle impostazioni è presente l’opzione per generare un codice QR che può essere condiviso o letto dalla fotocamera dello smartphone.

Il codice contiene il numero di telefono, ma è possibile revocarlo se è stato condiviso con le persone sbagliate. In teoria questa soluzione potrebbe consentire in futuro l’uso di WhatsApp con un semplice identificatore, senza l’obbligo di inserire il numero di telefono. Ciò rappresenterebbe un importante miglioramento in termini di sicurezza e privacy.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.