Attenzione alla truffe su Instagram

Dall’ultimo Symantec Intelligence Report relativo al mese di ottobre 2012, giunge un’ importante segnalazione. Tra le minacce informatiche che prendono di mira i social network  ce n’è una in particolare che sfrutta la popolarità  della piattaforma Instagram per raccogliere dati personali degli utenti e convincerli a firmare per i servizi mobili premium a pagamento. Queste truffe si nascondono sotto una varietà  di forme che vanno dai commenti spam, ai folower fasulli, ai “like” fatti alle foto degli utenti per portarli in profili spam. In genere questi profili sono riconoscibili perché nell’home page contengono foto di donne attraenti e una biografia della persona con un commento seguito da una Url. Anche se l’indirizzo web cambia a seconda del profilo, alla fine conduce a un unico sito che pubblicizza lavori falsi nell’ambito dei social media e che chiede all’utente di inserire nome e indirizzo email in cambio di un guadagno di 250 dollari al giorno.

Stando ai dati globali del report Symantec nel mese di ottobre il tasso di spam è diminuito del 10% e ora pesa per il 64,8% del traffico email. In Italia la percentuale di spam è un po’ più alta ed è pari al 65,3% del traffico email; inoltre 1 mail su 363 nel nostro paese contiene un virus, contro 1 mail su 229,4 nel resto del mondo.

Infine Symantec segnala che ogni giorno vengono bloccati 933 siti web fraudolenti.

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