Security

Come WhatsApp cifra i vostri messaggi

Michele Braga | 6 Aprile 2016

Internet Sicurezza Social

Sono passate solo poche ore dalla notizia che abbiamo pubblicato: WhatsApp ha annunciato che tutti i messaggi, fotografie, chiamate telefoniche e […]

Sono passate solo poche ore dalla notizia che abbiamo pubblicato: WhatsApp ha annunciato che tutti i messaggi, fotografie, chiamate telefoniche e video inviati utilizzando la propria piattaforma di messaggistica utilizzeranno una crittografia end to end, ovvero dal punto di origine fine al destinatario. L’annuncio riguarda tutte le piattaforme – iOS, Android, Windows Phone e altre – e permetterà  a oltre più di un miliardo di persone (questo è il numero stimato degli utenti WhatsApp sparso su tutto il globo) di comunicare senza la paura che i propri messaggi possano essere intercettati.

Rientrando nel perimetro del dibattito sulla sicurezza che si è sviluppato in seguito al braccio di ferro tra FBI e Apple, la decisione presa da WhatsApp mette la società  nella posizione di non essere in grado di soddisfare eventuali richieste governative in merito alle informazioni trasmesse dagli utenti della piattaforma, in quanto la stessa azienda non ha modo di accedere alle informazioni in quanto cifrate.

WhatsApp non è la prima app di messaggistica ad integrare sistemi di cifratura dei messaggi – forse Telegram vi dice qualcosa – ma il fatto che questa app sia utilizzata da più di un miliardo di utenti e che la stessa azienda rientri nel perimetro di Facebook sono senza dubbio elementi di grande portata e dimostrano anche come WhatsApp si muova con una certa libertà  rispetto alla società  madre Facebook.

La crittografia end to end di WhatsApp

All’interno di un white paper pubblicato dalla stessa società  il 4 aprile scorso sono indicate le modalità  con cui opera il sistema di crittografia end to end di WhatsApp.

Al momento dell’installazione dell’app sullo smartphone, il client WhatsApp trasmette al server una Identify Key pubblica, una Signed Pre Key pubblica e una lista di One-Time Pre Key. Il server archivia le chiavi ricevute senza mai accedervi.
Nel momento in cui si decide di comunicare con un altro utente, il client WhatsApp procede alla creazione di una sessione crittografata e una volta che questa è stata creata non è più necessario crearne una nuova con lo stesso utente a meno che il mittente non reinstalli di nuovo l’app o cambi lo smartphone con cui comunica.
Il client del mittente richiede e riceve dal server la Identify Key pubblica, la Signed Pre Key pubblica e una One-Time Pre Key del client destinatario (questa viene eliminata dal server dopo il suo utilizzo).
Il client WhatsApp del mittente genera quindi una coppia di chiavi effimere Curve25519 che servono a calcolare una chiave master secret che a sua volta è utilizzata per generare la Root Key e la Chain Key.
Contestualmente all’invio del primo messaggio al destinatario e fino al primo ricevimento (nel caso in cui il destinatario sia offline), il client WhatsApp di origine include nei messaggi la richiesta per instaurare una connessione sicura e le informazioni Che combinate con la propria chiave privata permettono di ricostruire la chiave master secret e le corrispondenti Root Key e Chain Key.
Una volta che la connessione sicura è stata stabilita i messaggi scambiati tra i due client sono cifrati con una Message Key che utilizza lo standard AES256 e lo standard HMAC-SHA256 (per l’autenticazione).
La Message Key cambia ad ogni messaggio scambiato e questo rende praticamente impossibile la forzatura del sistema di sicurezza da parte di un attacco esterno.

Se volete approfondire ulteriormente le modalità  con cui i client WhatsApp comunicano tra loro dopo l’ultimo aggiornamento potete leggere il white paper pubblicato dalla società  a questo indirizzo.

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Internet

Realizzate il vostro sito internet con il miglior web hosting

Redazione | 23 Giugno 2021

Internet

Internet rappresenta la nuova frontiera in fatto di lavoro, interazioni, pubblicità, informazioni e tutto ciò che possiamo cercare sulla rete. […]

Internet rappresenta la nuova frontiera in fatto di lavoro, interazioni, pubblicità, informazioni e tutto ciò che possiamo cercare sulla rete. Non solo l’utilizzo dei classici personal computer, ma, da diverso tempo ormai, anche dei telefoni cellulari e dei tablet ci ha fatto entrare nel mondo virtuale di internet, unendo la comodità alla praticità di portarli sempre con noi e di utilizzarli praticamente in ogni momento della giornata. Oggi moltissime aziende, così come tanti personaggi più o meno famosi, creano un proprio sito internet per presentare le proprie attività ed entrare in contatto con tutte quelle persone che decidono di navigarvi all’interno.

Una maggiore visibilità nello sconfinato mondo della rete

Tuttavia la costruzione di un sito internet, almeno se consideriamo un portale di un certo livello, richiede delle specifiche caratteristiche che possano aumentarne la qualità, le funzionalità e creare un impatto migliore agli occhi di chi decide di visitarlo. Ci sono dei passaggi importanti da rispettare, come ad esempio quello della creazione di un web hosting, grazie al quale poter rendere visibile il sito internet appena creato. Ci sono delle piattaforme specializzate e gratuite, come per esempio Wix, che renderanno sicuri i dati del portale e soprattutto conformi ai più alti standard internazionali, non sarà necessaria nessuna installazione da parte vostra e la configurazione sarà effettuata in maniera automatica.

Pacchetti semplici e quelli con maggiore capacità: tutto per le vostre esigenze

Tutti, come abbiamo detto in precedenza, navighiamo su internet e visitiamo siti e pagine web inerenti gli argomenti di nostro interesse. Quando si crea un portale web con Wix verrà offerto un servizio di  web hosting totalmente gratuito per il sito che andrà a comprendere, ad esempio, 500 MB di spazio di archiviazione e 500 MB di larghezza di banda. Nel caso in cui si acquistasse un pacchetto maggiore, ecco che allora si potranno avere 20 GB di spazio di archiviazione su cloud e larghezza di banda illimitata per il sito in questione. Gli esperti e gli appassionati di sicuro coglieranno l’occasione, qualora non l’abbiano già fatto, per scoprire tutte le potenzialità e i vantaggi in questione. Un sito che possa essere considerato buono deve contenere, oltre al materiale scritto, anche immagini e video che possano far comprendere meglio cosa quel determinato sito web vuole presentare alla clientela, agli appassionati della rete o a chi naviga per le prime volte. Così più spazio di archiviazione, facendo riferimento a quanto detto in precedenza, significherà più spazio appunto per le foto, i video, la musica e i file del sito: la larghezza di banda aggiuntiva renderà poi più facile ai tuoi visitatori fare lo streaming dei tuoi contenuti e scaricarli.

Non dovrà però mai venir meno l’aspetto fondamentale della sicurezza

Anche l’aspetto della sicurezza è una cosa da non sottovalutare: il sito andrà su una rete globale di distribuzione dei contenuti, in pratica una raccolta di server sicuri e connessi presenti un tutto il mondo. In questo modo i visitatori saranno indirizzati in maniera automatica al server più vicino a loro, in modo da permettere al sito di caricarsi più velocemente, indipendentemente dal luogo in cui sarà visualizzato. Chi gestisce il sito avrà, in questo modo, un vantaggio incredibile in termini di pubblicità per il proprio brand e di gestione del proprio business, grazie alla velocità molto alta del sito web in questione. Vi state incuriosendo? Avete già un sito da sviluppare oppure state pensando di crearne uno ex novo? Nel caso in cui doveste scegliere da zero il vostro dominio, uno dei passaggi più importanti è senza dubbio l’acquisto di un dominio personalizzato, costruendo magari il tuo brand, con un indirizzo di posta elettronica che sarà poi connesso appunto al vostro dominio personale, in modo da poter entrare in contatto diretto con i clienti o anche i curiosi che vogliono saperne di più sulla vostra attività o su quello che andrete a proporre.

Il vostro portale come un personale biglietto da visita

Abbiamo fino a ora cercato di capire insieme come creare un sito web e, soprattutto, a come renderlo visibile nel modo migliore possibile, grazie al web hosting. Il tipo di hosting dipende però da quello che avrete in mente di realizzare e da quante persone pensiate possano cliccare sul vostro portale. Visitare un sito fatto a regola d’arte sarà senza dubbio un ottimo biglietto da visita per attrarre la maggior parte delle persone, tenendo in considerazione allo stesso tempo, l’importanze di creare un sito che sia ‘visibile’ da più utenti possibili.

Coraggio allora, scegliete il miglior servizio di web hosting e create il sito internet che avete sempre sognato

Ovviamente, come accennato in precedenza, questo dovrà andare a braccetto con la sicurezza del servizio di hosting stesso, garantita da programmi ad hoc. Insomma, nulla è impossibile per il vostro sito internet, a patto che mettiate al centro della vostra azione un buon web hosting, per iniziare a realizzare quello che da sempre sognate, mettendo in rete tutte le vostre capacità, la vostra voglia di mettervi in discussione nel mondo sconfinato di internet, con un portale ricco di idee e contenuti.

Google Fiber

Servizi

Google Fiber, la fibra che viaggia a 2 gigabit al secondo

Alfonso Maruccia | 7 Dicembre 2020

Fibra ottica Google Internet

Alphabet amplia l’offerta di connettività di Google Fiber, che ora permette di navigare in rete a 2 Gbps ma solo in due città statunitensi. Altre arriveranno, forse, nel 2021.

Gli ambiziosi piani di Google Fiber continuano a espandere le opportunità di connessione a Internet per la parte più fortunata dei netizen statunitensi. Nel caso di Nashville, in Tennessee, e di Huntsville in Alabama, la connettività in fibra di Mountain View offre ora una velocità raddoppiata rispetto a quella, già altissima, del piano “standard”.

Google ha infatti terminato i test annunciati nei mesi scorsi, e ora il nuovo piano di connettività è ufficialmente disponibile per i clienti finali: nelle due summenzionate città americane, Google Fiber ha la capacità di viaggiare a 2 gigabit al secondo (in downstream come in upstream) se si sceglie l’offerta 2 Gig.

Google Fiber 2 Gig

Il piano 2 Gig di Google Fiber include un router Multi-Gig dedicato, compatibilità Wi-Fi 6, un extender mesh tri-band e l’installazione professionale a domicilio. Il costo è di $100 al mese, ed è ovviamente sempre possibile scegliere il piano da 1 gigabyte (1 Gig) spendendo 30 dollari in meno.

Google evidenzia i vantaggi derivanti da una connessione a 2 gigabit parlando di lavoro, trasferimento di file istantaneo ma anche di gaming e connettività multi-dispositivo. La corporation di Mountain View ha già espresso l’intenzione di estendere il piano 2 Gig in altre città negli USA, e gli utenti interessati possono sempre dare la loro disponibilità come betatester nel programma Trusted Tester program.

Ajit Pai FCC net neutrality

Tech

Addio ad Ajit Pai, il sicario di Trump contro la net neutrality USA

Alfonso Maruccia | 1 Dicembre 2020

Internet Net neutrality

Ajit Pai ha annunciato l’intenzione di lasciare la presidenza della FCC quando Donald Trump verrà sfrattato dalla Casa Bianca. Una decisione importante per il futuro della net neutrality negli Stati Uniti.

Il prossimo 20 gennaio 2021 gli USA avranno un nuovo presidente, il democratico Joe Biden. Sembra un secolo ma l’era di Donald Trump è durata appena quattro anni, e con Trump se ne andranno probabilmente via anche le controverse decisioni della Federal Communications Commission (FCC) in materia di neutralità della rete.

Ajit Pai, attuale presidente della FCC a reggenza repubblicana, ha infatti annunciato l’intento di dimettersi dalla sua posizione lo stesso giorno fissato per il giuramento di Biden. Pai lascerà la FCC con qualche mese in anticipo sui tempi previsti (giugno 2021), una decisione non certo insolita per la politica statunitense che questa volta potrebbe avere conseguenze significative sullo sviluppo futuro di Internet.

La FCC guidata da Ajit Pai è infatti responsabile della bocciatura delle nuove regole sulla net neutrality, norme stabilite dalla precedente reggenza di FCC (a guida democratica) che stabilivano l’obbligo per i provider ISP di trattare tutto il traffico di rete alla pari. Senza canali di accesso privilegiati smerciati a costi superiori.

Il soldato Pai aveva anche espresso l’intenzione di dare seguito alle minacce sbrodolate da Trump contro la sezione 230 del Communications Decency Act, la norma che sancisce la non responsabilità dei fornitori di servizi Internet per i contenuti pubblicati dagli utenti. L’attacco di Trump contro la norma era ovviamente arrivato via Twitter, ma anche questo potenziale incubo per l’economia di rete sembra ora scongiurato.

Pai dice che la guida della FCC è stato l’onore della sua vita, ma dal gruppo no-profit Fight for the Future si saluta la dipartita dell’uomo di Trump dalla Commissione come un’ottima notizia per il futuro di Internet e della libertà di accesso alla rete. La fine della reggenza Pai è una benedizione, suggerisce Fight for the Future, e ora il Senato americano (magari controllato dai Democratici dopo le elezioni suppletive di gennaio 2021) dovrebbe concentrarsi sull’instaurazione di una nuova presidenza Dem in grado di lavorare per il bene di tutti e non solo per quello delle corporation.

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