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Google rimuove Twitter dai risultati delle ricerche

In seguito all'attacco subito da Twitter, Google ha deciso di rimuovere temporaneamente il carosello dei tweet nella pagina dei risultati delle ricerche.

Twitter ha subito un grave attacco informatico da parte di cybercriminali che hanno compromesso circa 130 account di aziende e personaggi molto noti, come Jeff Bezos, Barack Obama e Elon Musk. In attesa di maggiori dettagli sull’accaduto, Google ha rimosso il carosello dei tweet nella pagina dei risultati delle ricerche (SERP). Non è noto quando verrà ripristinata la funzionalità.

La visualizzazione dei tweet nelle SERP è stata introdotta nel 2015, inizialmente su mobile e successivamente su desktop. I SEO sfruttano il carosello di Twitter per apparire nella prima pagina dei risultati e quindi incrementare le visite del profilo social o del sito web (aziendale o personale). Ovviamente occorrono determinate condizioni per essere posizionati in evidenza (numero di follower, frequenza di pubblicazione dei messaggi, aggiunta di contenuti multimediali e altro).

In seguito alla truffa a base di monete digitali (Bitcoin scam), Google ha deciso di eliminare completamente il carosello dei tweet per tutti gli account. Brodie Clark, SEO Consultant australiano, ha condiviso due screenshot per evidenziare la differenza (prima e dopo). Un portavoce dell’azienda di Mountain View ha confermato che la rimozione è temporanea. Il box verrà ripristinato solo quando Twitter avrà risolto definitivamente il grave problema di sicurezza.

La decisione è ovviamente corretta, in quanto gli utenti potevano vedere un tweet pubblicato dagli autori dell’attacco. Chiaramente ci saranno conseguenze negative (in termini di visibilità) per i proprietari dei profili, ma il colpevole è Twitter, non Google. Al momento non ci sono indicazioni su quando ritornerà il carosello nelle SERP. L’azienda guidata da Jack Dorsey è ancora alle prese con le indagini sull’accaduto.

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