hacker-periodo-natalizio-device-esposti-rischi

Security

Intel Security: i regali elettronici sono tutti a rischio hacker

Davide Micheli | 23 Novembre 2016

Sicurezza

La divisione dedicata alla sicurezza informatica dell’azienda di Santa Clara, ha rilasciato la seconda edizione del report McAfee Most Hackable Holiday Gifts, in cui mette in evidenza i rischi di hackeraggio correlati ai device regalati per Natale.

Il periodo natalizio si avvicina ormai a grandi passi e, nell’attesa della scelta di quelli che saranno i regali per questo Natale 2016, Intel Security ha deciso di pubblicare la seconda edizione del suo report “Mc Afee Most Hackable Holiday Gifts”, attraverso il quale mettere in guardia gli utenti circa quelli che possono essere i regali natalizi maggiormente a rischio hacker.

Lo studio – che è stato svolto in diversi paesi, tra i quali figura anche il nostro – ha messo in evidenza come i computer e i device mobile (smartphone e tablet) siano tra i regali maggiormente a rischio, sebbene anche i device multimedia, i gadget e device per la domotica e, infine, anche i droni sono a rischio incursioni da parte di cyber criminali.

Del resto, nel periodo natalizio – sempre secondo il report – circa l’80 percento delle persone decide di fare acquisti online: nel nostro paese, nello specifico, questa quota raggiunge l’86 percento e, circa il 66 percento di queste persone, hanno in previsione di comprare dei device mobile come smartphone e tablet.

Secondo la ricerca, i nostri concittadini hanno una certa consapevolezza dei rischi di sicurezza correlati all’uso di device ormai superati, ma la percezione è differente a seconda della categoria di dispositivo: nel caso dei laptop, per esempio, il 43 percento delle persone avverte il rischio, contro il 50 percento nel caso degli smartphone , infine, il 63 percento per quanto riguarda i tablet.

Non tutti, però, si rendono conto di come anche i device connessi di ultima generazione possano rappresentare un rischio: infatti, solo il 26 percento valuta come rischiosi i droni, contro il 32 percento di coloro intravvedono nei giochi connessi dei bimbi un pericolo in termini di hackeraggio e, infine, come solo il 27 percento percepisca i visori VR come potenziali destinatari di attacchi.

Circa tre italiani su quattro sostengono sia importante proteggere l’identità  personale durante le attività  online nonché i device connessi, tuttavia, il 36 percento non si dichiara certo di adottare misure sufficienti per mettersi al riparo da rischi.

Nel 90 percento dei casi, inoltre, gli italiani useranno subito i dispositivi connessi regalati, mentre nel 58 percento dei casi le persone prevedono di adottare prima alcune soluzioni di sicurezza per i loro regali, per prevenire i rischi di hackeraggio.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.