Security

Le famiglie della strage di San Bernardino stanno con l’Fbi contro Apple

Redazione | 22 Febbraio 2016

Apple iPhone Sicurezza

Alcune delle famiglie delle vittime della strage di San Bernardino, da cui è scaturito lo scontro tra Apple e Fbi […]

Alcune delle famiglie delle vittime della strage di San Bernardino, da cui è scaturito lo scontro tra Apple e Fbi per l’accesso ai dati sul telefono di uno dei killer, stanno preparando un’azione legale a supporto del Governo americano.

Stephen Larson, uno degli avvocati coinvolti, ha parlato di un amicus brief, una memoria da indirizzare alla Corte che ha chiesto ad Apple di collaborare con l’Fbi. Apple si è rifiutata perché ritiene che la creazione di una backdoor possa creare pericoli per la sicurezza dei clienti e dei loro dati. Alcuni colossi della Silicon Valley si sono schierati con Apple.

Intanto sono emersi altri dettagli della vicenda. L’Fbi avrebbe resettato la password iCloud del telefono qualche giorno dopo averlo sequestrato. Questa operazione potrebbe rendere più difficile o impossibile il recupero dei dati, se Apple fosse obbligata a collaborare.

In America il dibattito è ormai ampio ed è intervenuto anche il direttore dell’Fbi Jim Comey che ha evidenziato la necessità  di una indagine professionale e approfondita per il rispetto dovuto alle 14 vittime della strage.

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