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Security

Smartphone: uno su due potenziale vittima di attacchi hacker

Davide Micheli | 2 Novembre 2016

Sicurezza

Secondo gli esperti di sicurezza informatica, uno smartphone su due non sarebbe protetto contro gli effetti di cyber attacchi, anche a causa del fatto che un quinto degli utenti ignora queste necessità .

Nel mondo c’è un disperato bisogno di sicurezza informatica: in estremissima sintesi, questo potrebbe essere il senso del grido di allarme lanciato dagli esperti di Kaspersky, che attraverso uno studio, sono arrivati a concludere che circa uno smartphone su due potrebbe essere vittima di un cyber attacco, considerando la scarsa cultura della sicurezza degli stessi utenti.

Lo studio – che ha coinvolto 12’000 utenti tra gli Stati Uniti e l’Europa – ha messo in evidenza come soltanto circa il 53 percento degli smartphone e il 57 percento dei tablet siano dotati di soluzioni per la sicurezza, contro l’88 percento dei computer, e ancora, circa un quinto dei partecipanti allo studio hanno affermato di non essere a conoscenza di cyber minacce per i device mobile.

Nel 54 percento dei casi, le persone coinvolte nello studio hanno affermato che desktop e notebook abbiano certamente necessità  di essere protetti con un programma ad hoc per la sicurezza: questa consapevolezza scende al 42 percento invece per quanto riguarda i device mobile (smartphone e tablet) che vengono percepiti meno a rischio, nonostante i tanti dati contenuti al loro interno.

Lo studio, poi, mette in evidenza come l’81 percento degli utenti abbia attivato un sistema di protezione con password per il proprio computer, poco meno di coloro i quali (l’82 percento) hanno deciso di adottare questa soluzione per il proprio smartphone.

Se di per sé la protezione con una password è positiva, va comunque sottolineato come la stessa non è efficace contro malware, phishing ed altri exploit condotti dai cyber criminali, i quali possono colpire i device pur non avendoli fisicamente a disposizione.