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Security

Spam e phishing, cos’è cambiato negli ultimi tre mesi

Redazione | 25 Ottobre 2012

Sicurezza Software

Kaspersky Lab ha reso noti i dati dell’ultimo report trimestrale sul traffico di phishing e spam a livello mondiale, che […]

Kaspersky Lab ha reso noti i dati dell’ultimo report trimestrale sul traffico di phishing e spam a livello mondiale, che nel mese di settembre ha registrato un aumento del 2,3%,dopo la pausa estiva.  Ora il peso dello spam sul traffico di posta elettronica è pari al 72,5% , la quota di file nocisi è invece scesa leggermente di mezzo punto in percentuale e pesa per il 3,4% di tutte le mail.

I siti di social networking restano il bersaglio preferito dei phisher mentre le istituzioni finanziarie risultano meno sotto attacco (-3,6%) grazie anche agli sforzi fatti dalle banche per proteggere i loro clienti adottando misure di protezione supplementari. Lo spam relativo alla finanza personale degli utenti è sceso al secondo posto (- 20 %) mentre le mail fraudolente sono salite al 36%.

In testa alla classifica mondiale dei paesi da cui proviene lo spam c’è la Cina (26,4% dei messaggi distribuiti in rete) seguita da Usa (12,5%) e India (10,1%), mentre Corea del Sud e Vietnam hanno perso terreno nel corso del mese di settembre e sono al 12esimo e 14esimo posto.

Tuttavia l’aumento più importante nella distribuzione dello spam per gli ultimi tre mesi è stato rilevato in Spagna (+2,9%) e nel Regno Unito (+1,8%).

Per quanto riguarda i programmi nocivi rilevati dal software antivirus email di Kaspersky Lab nel mese di settembre, si registra un brusco calo del malware Trojan Spy Html Fraud.gen, tradizionalmente uno dei più diffusi nel traffico email. Al primo posto del rating in questione è andato a collocarsi il malware denominato Backdoor.Win32.Androm.kv. Ecco qui di seguito le top ten pubblicata dai Kaspersky Lab.