Zoner Antivirus e lo smartphone HTC One

Domanda: Possiedo uno smartphone HTC One M8 sul quale ho installato Zoner AntiVirus (Zav) in versione gratuita. Già  dalla data dell’acquisto, sia la scansione manuale sia quella programmata, mi restituiscono la positività  a un malware: Adware.AndroidOS.JPush all’interno dei programmi Push Client e Zoe. La rimozione non riesce e l’unica cosa possibile è la disinstallazione dell’aggiornamento dei programmi che per inciso, sono forniti a corredo e infetti fin dall’origine. Inutile dire che la cosa mi preoccupa non poco. Potete aiutarmi a trovare una soluzione?

Risposta: In passato il Push Client di HTC era già  stato individuato come adware dall’antivirus Avg per Android ma, a un successivo esame, il file incriminato è stato classificato come falso positivo. La rilevazione di Zoe come software sospetto è invece una novità . L’app in questione è stata sviluppata da HTC per consentire l’editing e la condivisione in rete dei filmati.

Consultando AndroTotal abbiamo però riscontrato che questa app è stata sottoposta a scansione con diversi antivirus specifici per Android e l’unico a segnalarla come adware è stato lo Zoner AntiVirus. Gli altri software di sicurezza informatica non hanno rilevato componenti dannose al suo interno. Ciò ci porta a pensare che si possa trattare di un falso positivo. Allo stesso modo riteniamo del tutto improbabile che il software malevolo possa essere entrato nello smartphone in seguito a una operazione di aggiornamento.

Proprio per garantire la massima affidabilità  Google ha recentemente implementato un nuovo schema di protezione che prevede la scansione obbligatoria per tutto il software inviato dagli sviluppatori e i file rilevati come sospetti non vengono resi disponibili al pubblico per il download. Ciò contribuisce a offrire un’ulteriore protezione nei confronti di malware che potrebbero essere inseriti, in maniera volontaria o involontaria, all’interno degli archivi di installazione (o aggiornamento) scaricabili da Google Play.

Molte delle app gratuite per Android potrebbero essere classificate come adware, in quanto contengono al loro interno la struttura necessaria per lo scaricamento e la visualizzazione di messaggi pubblicitari. Si tratta di un avviso relativo a un “livello di pericolosità ” basso, ben diverso da classificazioni come malware, trojan horse, worm o virus. Possiamo quindi rassicurare il lettore che potrà  continuare a utilizzare il suo smartphone senza mettere a rischio la privacy.

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