SIGGRAPH 2012

Ha aperto i battenti a Los Angles il Siggraph 2012, la kermesse internazionale dedicata alla computer grafica e alle tecnologie per l’immagine e l’animazione in chiave professionale.

In queste prime ore fitte di convegni, conferenze e presentazioni le due aziende protagoniste nello sviluppo delle tecnologie hardware alla base dei sistemi dedicati alla grafica hanno già  fatto i loro annunci.

Amd da un lato ha presentato la nuova linea di acceleratori FirePro sviluppati sull’architettura Graphics Core Next (GCN) che pochi mesi fa è stata introdotta nel mercato delle schede grafiche consumer; non basta, Amd ha annunciato anche il primo processore con grafica integrata di classe workstation. Nvidia ha invece confermato i piani di sviluppo divulgati solo poche settimane fa e ha aggiunto anche qualche novità ; avendo già  svelato l’arrivo nei prossimi mesi della prossima generazione di acceleratori Tesla, non rimaneva altro che annunciare le soluzioni hardware che insieme ai nuovi Tesla completeranno la quadratura del cerchio dell’ecosistema Nvidia.

Mettiamo da parte gli indugi e  passiamo subito ai dettagli degli annunci.

Amd FirePro entra anche nelle Apu

L’azienda americana ha annunciato l’attesa linea di acceleratori FirePro serie W che portano in campo professionale l’architettura Graphics Core Next. L’hardware sarà  disponibile in quattro varianti: FirePro W9000, FirePro W8000, FirePro W7000 e FirePro W5000; queste schede utilizzano die Tahiti e Pitcairn validati per il mondo professionale e identificati con un nome in codice che comprende le versioni XT e Pro – con potenza decrescente – e il suffisso GL.

A tutto ciò si aggiunge l’introduzione del processore FirePro A300. Di fatto si tratta di una variante delle Apu Trinity che integra in un unico pezzo di silicio hardware x86 basato sull’architettura Piledriver e un core grafico che offre caratteristiche e certificazioni per uso professionale. Amd offrirà  una soluzione workstation entry level con tutte le certificazioni in regola e che potrebbe sbarcare tanto sui desktop quanto su sistemi portatili.

In tabella potete leggere un sunto delle caratteristiche tecniche fornite da Amd fino a questo momento.

Le caratteristiche delle unità  FirePro serie A300

Resta da capire quale sarà  l’interesse dei professionisti verso questi nuovi processori e soprattutto in che modo e in quale misura i produttori di sistemi fissi e portatile li offriranno al mercato. Da un lato la potenza messa in campo è limitata, ma d’altra parte le prime Apu potrebbero trovare spazio in nicchie di mercato trascurate o dove le soluzioni attuali offrono più del necessario, ma a pieno prezzo.

Nvidia Quadro, Tesla e la nuova generazione Maximus

Per Nvidia il Siggraph 2012 è stata l’occasione per annunciare soluzioni dedicate ai professionisti della computer grafica che saranno effettivamente disponibili solo verso la fine dell’anno in corso: Quadro, Tesla e Second Generation Maximus. Il produttore americano non ha ancora rilasciato tutte le informazioni dettagliate sui nuovi prodotti.

La linea di acceleratori Quadro rappresenta lo strumento di visualizzazione di una workstation, anche se per molti la potenza di calcolo offerta da una singola scheda di questa categoria svolge in modo egregio anche la parte di elaborazione che serve a generare l’immagine. Il modello in arrivo è stato chiamato Quadro K5000: il prefisso K indica che il cuore di questa scheda è un silicio basato sull’architettura Kepler – GK104 – introdotta in versione consumer con il GeForce GTX680.

Sin dalla sua introduzione l’hardware Tesla è stato pensato per affiancare un sistema già  autosufficiente e fornire potenza specializzata nell’esecuzione di calcoli con strutture di dati e algoritmi di tipo parallelo, facendo leva sulla gestione flessibile delle unità  Cuda Core che sono state introdotte per la prima volta con l’architettura Fermi. L’hardware Tesla GK110 offre caratteristiche computazionali superiori a quello GK104 che equipaggia le schede Quadro. Si tratta di un elemento complementare pensato per incrementare la potenza di calcolo di una workstation classica, oppure per essere integrato in soluzioni cluster; i Tesla sono infatti sprovvisti di uscite video e sono stati progettati con l’unico scopo di macinare dati e informazioni.

Nvidia ha infine presentato la seconda generazione di piattaforme Maximus; queste sono soluzioni chiavi in mano la cui costruzione, validazione e certificazione è controllata da Nvidia stessa con lo scopo di offrire la migliore esperienza e le migliori prestazioni attraverso la combinazione di prodotti Quadro K5000 e Tesla K20 in un unico sistema.

PCProfessionale © riproduzione riservata.