Acquisti on line di elettrodomestici, l’Europa ci batte

Nell’ultimo anno le vendite su web di elettrodomestici come lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie sono cresciute del 19% in valore in ben sette paesi europei: Austria, Belgio, Germania,Francia, Italia, Olanda e Regno Unito) e del 14% come numero di unità  vendute. Ma se si vanno a vedere le propensioni di acquisto in ciascun paese, i comportamenti sono molto diversi.Nazioni come Germania e Francia hanno tassi di acquisto on line del 37% e del 27% per quanto riguarda per esempio un prodotto come la lavatrice, mentre in Italia solo il 10% compra su Internet la lavabiancheria.

Stesso discorso vale per frigoriferi e congelatori, prodotti che oltralpe si acquistano facilmente tramite il canale Internet (in Germania la media è del 30% e del 21% per la Francia) ma non in Italia dove l’attaccamento al punto vendita fisico è ancora molto forte, specie quando si tratta di elettrodomestici. Anche il cosiddetto info-e commerce non sembra aver attecchito molto, se è vero che il 53% degli italiani preferisce recarsi al punto vendita per ottenere informazioni su un prodotto, un’abitudine peraltro diffusa anche in Germania (46%) Francia (49%) Polonia (44%), stando ai dati della ricerca condotta da Whirpool su quattro mercati europei (Italia, Francia, Germania e Polonia). Ma con la differenza che negli altri paesi chi utilizza il web non va in negozio a cercare informazioni ma lo fa on line (solo il 12% degli utenti Internet in Germania si reca al punto vendita fisico per guardare e cercare un prodotto.

C’è anche da aggiungere, a parziale discolpa della nostra scarsa propensione ad acquistare via web,che per una certa tipologia di prodotti come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, la legge italiana impone l’obbligo del ritiro dell’usato all’atto di acquisto del nuovo ma nelle policy di vendita di alcuni siti di e-commerce non sempre viene specificato questo aspetto, oppure la consegna non viene effettuata al piano e via dicendo. Diciamo che sul fronte degli elettrodomestici l’e-commerce italiano ha ancora molto da lavorare, ma il trend di crescita a doppia cifra c’è e riguarda anche il nostro paese.

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