Acronis si prepara per il futuro

AcronisAcronis sviluppa una delle più interessanti soluzioni di backup e disaster recovery per Windows, True Image, e grazie alla tecnologia Universal Restore permette anche il ripristino di un sistema su una macchina fisica o virtuale diversa dall’originale.

Ma al di là  dei successi commerciali già  raggiunti (più di 3 milioni di licenze vendute in tutto il mondo), come pensa di affrontare il futuro a medio e lungo termine? Lo abbiamo chiesto a Tobias Funken, Director of Corporate Communications per l’area Emea, in occasione della presentazione della nuova sede italiana della società .

Le aree in cui Acronis sta investendo a livello di ricerca e sviluppo sono quelle della gestione centralizzata, della virtualizzazione, del backup di singole applicazioni o componenti, anche lato server, e della protezione continua dei dati. Tutte queste innovazioni permetteranno di migliorare le funzionalità  della sua linea di prodotti, che comprende True Image (nelle versioni Home, Workstation e Server), Disk Director e Snap Deploy.

Le prossime versioni di questi pacchetti metteranno a disposizione nuove funzionalità  di reporting e monitoring delle attività  di backup di tutti i computer della rete. Offriranno possibilità  di ripristino remoto anche per i server più difficili da raggiungere fisicamente e permetteranno la configurazione di soluzioni in outsourcing o basate su servizi di hosting.

Acronis prevede di ampliare il supporto alla virtualizzazione migliorando l’integrazione con i gestori di macchine virtuali. Secondo Tobias il formato Tib (utilizzato da True Image) può diventare fondamentale nell’ambito della migrazione di macchine virtuali da e verso i prodotti di Citrix/XenSource, già  supportati da True Image.

Per quanto riguarda la gestione dei backup, le principali novità  che Acronis vuole introdurre riguardano il salvataggio e il ripristino della configurazione di singole applicazioni lato server, come MySQL, Db2, SharePoint, Dynamics e Sap. La software house che sviluppa True Image vuole investire anche in soluzioni di archiviazione distribuite, adatte ad ambienti corporate che dispongono di diversi branch office e sta sviluppando soluzioni di protezione continua dalla perdita di dati, basate sul backup in tempo reale, oltre che sulla gestione di macchine (fisiche o virtuali) che possono essere tenute in stand-by ed avviate automaticamente in caso di guasti.

Per quanto riguarda il mercato consumer invece Tobias Funken prevede per i mesi di settembre/ottobre 2008 il rilascio della prossima versione di True Image Home, prodotto estremamente interessante anche a livello strategico per Acronis perché spesso introduce nuove funzionalità  o tecnologie che vengono successivamente adottate dalla linea di prodotti corporate.

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