Adobe Premiere Pro Cs4, la prova

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Le innovazioni di questa edizione sono numerose, ma le principali sono due: l’ampliamento della tecnologia Dynamic Link, che consente al pacchetto di comunicare con altri programmi di Adobe, e la possibilità  di associare metadati ai video per facilitarne la rintracciabilità . Grazie a Dynamic Link, Premiere, Encore, Soundbooth (l’applicativo Adobe per l’elaborazione delle colonne sonore) e After Effects possono scambiarsi elementi multimediali senza che sia necessario alcun rendering intermedio, con l’aggiornamento immediato degli oggetti quando vengono modificati in un altro programma. Dynamic Link in assoluto non è una novità , dato che era presente anche nella scorsa versione di Creative Suite ma ora è disponibile anche nel pacchetto contenente il solo Premiere, che quindi può comunicare con Encore (fornito a corredo). Per quanto riguarda i metadati, è possibile assegnare ai filmati informazioni accessorie come parole chiave e commenti per renderli più accessibili e fruibili, anche su Internet. Chi lavora con progetti molto complessi, comprendenti numerosi clip, apprezzerà  molto questa novità  (ben sfruttabile grazie al motore di ricerca integrato in Premiere). La possibilità  di utilizzo di metadati, però, colpisce soprattutto per un’altra novità  di Premiere Pro CS4: la funzione Trascrizione Discorso, che converte l’audio di un clip in metadati testuali e li associa con precisione al filmato sfruttando il Time Code. Trascrizione Discorso, permette, ad esempio, di localizzare con rapidità  i punti di un filmato in cui è possibile ascoltare una certa parola. Purtroppo il testo così ottenuto non può essere sfruttato anche per generare i sottotitoli di un Dvd, dato che Encore non è in grado di utilizzarlo a questo fine.

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Si accede alla funzione Trascrizione Discorso tramite il pannello di gestione dei metadati. Le lingue disponibili sono sette, tra cui italiano, francese, spagnolo, tedesco e inglese (in quattro varianti). Il software è in grado di riconoscere le voci di più speaker e lavora quasi in tempo reale su un computer di media potenza. Il testo viene generato nella sezione di rendering, chiamata Media Encoder CS4 (ora è un modulo autonomo), ed risulta liberamente modificabile nel caso in cui sia necessario apportare correzioni. Il salvataggio sotto forma di metadati avviene in un file Xmp, e si può anche richiedere l’esportazione verso un programma di videoscrittura. Per ottenere buoni risultati il clip audio deve essere privo di disturbi e rumori di fondo, altrimenti il riconoscimento vocale commette una quantità  di errori che nei casi peggiori diventano addirittura comici. Anche con un parlato ideale, però, gli errori non mancano ed è sempre necessario intervenire a mano se si desidera una perfetta corrispondenza tra audio e trascrizione.
Premiere Pro CS4 offre un supporto più ampio alle moderne telecamere digitali, dato che è in grado di elaborare in maniera nativa i file prodotti dai modelli Panasonic P2 (DvcPro, DvcPro Hd, Avc-Intra), Sony Xdcam Ex e Hd, e RED One. Può inoltre gestire clip nei formati Hdv e AvcHD. Il software di Adobe permette di accedere ai video contenuti in una scheda di memoria, ritagliarli e caricarli di nuovo sulla scheda, senza ricompressione né perdita di qualità . Un flusso di lavoro di questo tipo è ideale per i giornalisti che si devono occupare anche delle riprese sul campo e hanno bisogno di strumenti di montaggio rapidi e che non compromettano la qualità  del materiale girato.

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Sempre riguardo alla fase di input, segnaliamo che Premiere Pro CS4 è in grado di importare i progetti creati con Apple Final Cut Pro e salvati come archivi Xml. Il passaggio da un programma all’altro mantiene inalterati i filtri, le transizioni e i titoli che impiegano gli effetti grafici presenti in entrambi i software.

La versatilità  del programma è aumentata. Ad esempio, ora si possono creare nello stesso progetto Timeline con frame rate e risoluzione differenti. Adobe ha anche apportato numerose migliorie agli strumenti di editing, per rendere più comodo e spedito il lavoro. È possibile copiare e incollare le transizioni, applicare filtri e variazioni di velocità  a più clip in un colpo solo, creare filtri personalizzati composti da più effetti standard, nonché posizionare più velocemente i key frame sfruttando lo snap ai punti notevoli della Timeline (come gli estremi dei clip, la posizione del cursore, i puntatori). Inoltre il metodo di fusione dei layer con i video adesso è identico a quello di Photoshop ed è accessibile direttamente nel pannello Controllo Effetti.
Come accennato, in questa versione il motore di rendering è diventato un modulo autonomo, chiamato Media Encoder. Può essere utilizzato anche in modalità  batch, per comprimere uno o più progetti in formati diversi (Hd, Sd, Web) in un colpo solo. Gli algoritmi disponbili ora comprendono H.264 e Flv. La confezione di Premiere CS4 include poi le edizioni più recenti di Encore e  OnLocation; è scomparso invece Ultra, un valido add-on per il chroma key che veniva fornito con Premiere Pro CS3.
Encore CS4, un potente software di Dvd authoring Dvd, è senz’altro il programma che è cambiato di meno con la nuova release. L’interfaccia non è mutata, a parte la variazione dei colori necessaria per allinearsi allo stile CS4. Nuovo è invece lo zoom disponibile nel Diagramma di flusso, molto utile per inquadrare bene la struttura a blocchi del progetto. Sul fronte dell’esportazione, ora il software può creare dischi Blu-ray completi di menu pop-up e sottotitoli, anche su supporti a doppio strato. Il set di opzioni disponibili per questo tipo di dischi è effettivamente molto completo e consente di generare Blu-ray di livello professionale. In più, permette di realizzare con pochi clic, a partire da progetti Dvd e Blu-ray, video Flash adatti alla pubblicazione su un sito Web, quindi completi di menu interattivi e link Url. Sono disponibili diversi preset di codifica e varie interfacce grafiche, per consentire ai visitatori del sito la visione del documento Flash anche in modalità  streaming.
OnLocation CS4 è un applicativo per il controllo di telecamere collegata via Ieee 1394 al computer. La prima novità  di questa edizione consiste nella compatibilità  sia con Windows sia con Mac OS (su sistemi con processore Intel). Inoltre l’interfaccia è stata totalmente rivista ed ora è in linea con lo stile CS4. Tutte le informazioni e i pannelli sono visibili anche sul normale schermo di un portatile e non è più necessario far scorrere verso l’alto l’area di lavoro per arrivare ai pannelli che in precedenza risultavano nascosti. Anche OnLocation consente l’inserimento di metadati (agganciati alle riprese tramite file Xmp), persino durante la registrazione. Diventa quindi possibile assegnare chiavi ai clip video, commentarli e raggrupparli. Il software permette poi di creare clip vuoti (ma già  corredati di metadati) da riempire in seguito con il video durante la sessione di registrazione sul campo. Grazie ai metadati il creativo poi può selezionare facilmente i clip migliori e trasferirli – insieme alle informazioni accessorie – direttamente all’interno di un progetto di Premiere.

Premiere Pro CS4
Euro 1.018,80 Iva inclusa
L’aggiornamento costa 358,80 euro

Pro
• Ottima interfaccia
• Funzione di trascrizione del parlato
• (Encore) permette di creare Dvd e Blu-ray di livello professionale

Contro
•  Compressione multicanale Dolby Digital con sovrapprezzo
•  La trascrizione del parlato non è utilizzabile per creare sottotitoli in Encore
•  Manca uno strumento per il motion tracking

Produttore: Adobe Systems Italia.

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