Software

Avanquest Convert Video, la conversione video facile

Redazione | 18 Maggio 2011

Un programma semplice e intuitivo, in grado di gestire molti formati. Però non funziona bene quando la sorgente è un […]

Un programma semplice e intuitivo, in grado di gestire molti formati. Però non funziona bene quando la sorgente è un Dvd Video.

Anteprima di Nicola Martello

Articolo tratto da PC Professionale 241 di aprile 2011

Questo prodotto di Avanquest è specializzato nella conversione dei clip video da un formato all’altro, operazione spesso necessaria per poter vedere un filmato su un dispositivo multimediale portatile. Avanquest vanta la compatibilità  di questo software con più di 600 periferiche, compresi iPad, iPod, Sony Psp e molti cellulari multimediali di varie marche. L’azienda assicura inoltre che la compatibilità  con i futuri nuovi dispositivi sarà  possibile grazie ad aggiornamenti scaricabili dal proprio sito Web.

Il programma è pensato per chi non può o non vuole perdere tempo nella regolazione dei parametri per la compressione. L’interfaccia è veramente ridotta all’osso, molto semplice e intuitiva. Di default l’applicativo mostra un pannello molto ridotto e suddiviso in tre zone: selezione del file da elaborare, scelta del dispositivo di destinazione o del formato di compressione, anteprima. Chi desidera avere un controllo maggiore sul trattamento del video può aprire la finestra con le regolazioni di dettaglio, che contiene i menu a tendina per scegliere l’algoritmo di compressione tra Mpeg-4, Wmv oppure 3gp, il bit rate massimo, le dimensioni in pixel dei fotogrammi. Vi sono poi le opzioni audio relative al numero di canali (stereo o monofonico), alla frequenza di campionamento e al bit rate massimo. Convert Video consente anche la regolazione dell’aspetto delle immagini: in una finestra separata sono raccolti i cursori per determinare il livello della luminosità , del contrasto e della saturazione, inoltre è possibile stabilire l’estensione della fascia nera superiore e di quella inferiore, in modo da risparmiare bit preziosi in fase di codifica ritagliando le zone che non contengono informazioni visive. Le regolazioni dei colori sono esclusivamente manuali, inoltre manca uno strumento con cui correggere eventuali dominanti cromatiche.

Convert Video può funzionare anche in modalità  batch, in altre parole può elaborare più file in sequenza senza che l’utente debba lanciare il programma più volte. In questo caso si passa alla modalità  avanzata dell’interfaccia, che appare più ampia e mostra l’elenco dei file caricati. Se lo si desidera il software può scandire le cartelle del computer alla ricerca dei file video, in modo da creare una sorta di elementare data base multimediale. Per ciascun file è possibile impostare i parametri di conversione, esattamente come accade nella modalità  con l’interfaccia di default. Quando tutto è a posto si lancia l’elaborazione, che può richiedere il download da Internet di codec come Mpeg-2 e Mpeg-4 la prima volta che vengono usati (l’operazione è automatica e gratuita).

Messo alla prova, Convert Video ha fatto bene il suo dovere quando si è trattato di elaborare semplici file video come quelli scaricabili da Internet, ma ha fallito completamente con i Dvd Video. Avanquest dichiara che il software gestisce solo i Dvd Video non protetti da copia, e fin qui nulla di strano. Però il programma purtroppo non riconosce le cartelle Video_Ts o le immagini Iso trasferite sul computer, quindi per estrarre un film da un Dvd non protetto bisogna per forza partire dal disco ottico. Se si cerca di aggirare il problema selezionando direttamente i file Vob trasferiti sul PC, Convert Video li considera come tanti clip separati; quel che è peggio, non consente di scegliere la lingua dell’audio e prende la prima che trova, di solito l’inglese quando ce n’è più di una. Se si vuole comunque andare avanti lungo questa strada arriva un’altra brutta sorpresa: il file compresso in output è totalmente privo di sonoro. Se invece si parte da un disco ottico non protetto si possono effettivamente scegliere la colonna sonora e i sottotitoli, ma anche in questo caso il risultato è deludente: l’audio è sfasato di parecchi secondi rispetto alle immagini. In definitiva, il prodotto di Avanquest si fa apprezzare per la semplicità  di impiego e per i numerosissimi preset per i dispositivi portatili multimediali. Peccato che la gestione dei Dvd Video sia molto carente e manchi del tutto la compatibilità  con i Blu-ray.

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