Da Google arriva Knol, il primo serio concorrente di Wikipedia

La più importante enciclopedia libera sta per scontrarsi con un nuovo avversario che, data la sua importanza globale, potrebbe infastidire non poco il predominio attuale di Wikipedia.

Google ha infatti intenzione di avviare il progetto Knol (come diminutivo di Knowledge), un’enciclopedia libera basata sul contributo controllato degli utenti. Il meccanismo è del tutto simile a quello di Wikipedia, che negli anni ha raccolto sempre più utenti e articoli fino a diventare il colosso che è ora.

 

Google

Knol punta però a offrire qualcosa di nuovo: nelle intenzioni attuali ogni autore potrà  essere citato all’interno delle voci da lui inserite, garantendogli una piccola fetta di notorietà  in pieno stile Web 2.0. Nelle pagine saranno inoltre presenti piccoli banner pubblicitari i cui introiti andrebbero in parte agli autori. Questo espediente è probabilmente stato creato appositamente per attirare fin da subito un gran numero di contribuenti, in modo da accrescere velocemente i contenuti dell’enciclopedia.

Google ha sempre dimostrato una forza (almeno dal punto di vista economico) veramente notevole. Basterà  in questo caso per competere adeguatamente con l’ormai affermata Wikipedia?

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3 Commenti

  1. Concordo quasi pienamente con questo punto di vista, ma la conoscenza di Google e delle strategie di mercato che spesso adotta non fa certo presumere che cercherà di costruire un’enciclopedia parallela a Wikipedia, con la quale poi confrontarsi.
    Ha provato a farlo con Google Video, ma dopo poco è arrivato l’acquisto di Youtube…
    Google ha sempre voluto il primato in tutti i settori in cui si è impegnata seriamente, vedremo cosa accadrà questa volta. La parola “scontro” nasce appunto dalla notevole forza commerciale di Google, che cercherà probabilmente anche questa volta di controllare il mercato.

  2. Ma perché tutti parlano di scontro? Se Knol riuscirà a produrre dei contenuti di buona qualità allora tutti ne trarranno vantaggio: gli utenti perché avranno più di una fonte a cui fare riferimento e wikipedia perché avrà la possibilità di confrontare l’accuratezza delle sue voci con qualcun altro, ampliandole e correggendo gli errori. Non mi risulta che l’esistenza di Mathworld (http://mathworld.wolfram.com/), che pure è indiscutibilmente un’ottima fonte on-line sulla matematica, abbia mai penalizzato le voci matematiche di wikipedia. Nemmeno l’esistenza di servizi come Yahoo answers ed altri similari hanno portato a scontri e/o guerre.
    Possiamo cercare di vedere il lato positivo senza dover per forza andare alla ricerca dello “scontro di civiltà” a tutti i costi? Nella rete c’è posto per tutti.

  3. Ciao Davide,

    Personalmente penso di sì, che basterà.

    Wikipedia è buona e comoda. Affermata? Forse. Pera, più che altro, è l’unica credibile, anche se conosco decine di persone che non hanno la più pallida idea di cosa sia, mentre Google la conosce anche mia nonno che ha 82 anni. Vedremo che saprà fare la grande G.

    Ciao
    dzrzrd

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