Software

Director Suite 5, tuttofare per il multimediale

Nicola Martello | 9 Febbraio 2017

CyberLink ha in catalogo vari programmi per gestire i contenuti multimediali; la Director Suite raccoglie i quattro principali: Power­Director, PhotoDirector, […]

CyberLink ha in catalogo vari programmi per gestire i contenuti multimediali; la Director Suite raccoglie i quattro principali: Power­Director, PhotoDirector, ColorDirector e AudioDirector, che naturalmente sono in vendita anche come prodotti separati. Il primo serve per i montaggi video, il secondo per il fotoritocco, il terzo per la modifica cromatica dei filmati, il quarto per il miglioramento dei suoni, in particolare le colonne sonore dei filmati. Si tratta di software di classe consumer ma con un set completo di strumenti, ricchi di filtri e soprattutto facili da usare; inoltre permettono di passare da un applicativo all’altro per il trattamento dei file in corso di elaborazione. Per esempio, con un paio di clic si passa da PowerDirector ad AudioDirector per eliminare il rumore di fondo dalla traccia audio di un filmato, per poi tornare subito indietro una volta completata l’operazione. Sempre da PowerDirector si possono lanciare ColorDirector e PhotoDirector, per sistemare le tinte delle immagini e delle clip video incluse nel progetto. Questi programmi possono anche scambiarsi i preset cromatici. Il costo di listino della suite è significativo, ma spesso sul sito Web del produttore si trovano offerte molto convenienti.

PowerDirector 15 Ultimate

PowerDirector 15 ha diverse novità  interessanti, che faranno la gioia degli appassionati più evoluti. L’innovazione più significativa è infatti la modalità  Editor 360, selezionabile nel pannello iniziale di lancio del software, pensata per il montaggio dei clip fatti con i nuovi camcorder che riprendono a 360 gradi. I video a 360 gradi appaiono nell’anteprima per intero e appiattiti (proiezione sferica equirettangolare) oppure avvolti su una sfera che circonda l’osservatore: ruotando con il mouse il punto di vista nella preview si può osservare l’intera scena libera da deformazioni. È consentito inserire oggetti, per esempio uno dei tre tondi in dotazione, utili per nascondere la base del video sferico, dove di solito è visibile il supporto a cui è vincolata la camera.
Sempre con i video sferici, il programma funziona anche in modalità  normale e permette di stabilire l’angolazione dell’inquadratura, mostrando solo una parte del fotogramma. L

Il nuovo filtro Sovrapponi di PhotoDirector include più di 40 immagini per trasformare in maniera originale la fotografia. L'intensità  dell'effetto è regolabile.

Il nuovo filtro Sovrapponi di PhotoDirector include più di 40 immagini per trasformare
in maniera originale la fotografia. L’intensità  dell’effetto è regolabile.

‘impostazione del punto di vista va fatta nel modulo dedicato Designer vista, che consente di animare lo spostamento dell’inquadratura grazie ai key frame. In modalità  360 gradi, il codec disponibile in output è solo H.264 con cinque preset, che vanno da 1.280 x 640 pixel con un bit rate di 10 Mbit/s a 3.840 x 1.920 a 50 Mbit/s. Se invece il programma deve produrre un file video normale gli algoritmi di compressione sono più numerosi e includono anche Hevc/H.265, con un insieme di preset molto più nutrito.Nel modulo Centro videocamera azione, una novità  dell’edizione precedente pensata per il trattamento delle riprese catturate con le action cam (di solito molto adrenaliniche e veloci), troviamo nuove opzioni per inserire nei video fermi immagine e zoom con panoramiche. I primi congelano i movimenti e rendono più drammatica la sequenza, i secondi – uniti a un rallentamento ad hoc – sottolineano i momenti più importanti della scena, come per esempio uno sportivo in azione.

PowerDirector gestisce bene i video a 360 gradi: può visualizzarli e modificarli in modalità  appiattita o stenderli su una sfera virtuale, per ritagliarne una porzione.

PowerDirector gestisce bene i video a 360 gradi: può visualizzarli e modificarli in modalità  appiattita o stenderli su una sfera virtuale, per ritagliarne una porzione.

Un modulo totalmente inedito è Designer maschera, che permette di impostare un ritaglio nel video, in un oggetto oppure in un testo tramite sagome già  pronte oppure con immagini personalizzate in bianco e nero. Queste maschere sono modificabili sia come posizione sia come dimensione, e anche nel tempo grazie all’impostazione dei key frame. Con il nuovo modulo Designer effetto fusione l’utente imposta l’unione di due clip una sopra l’altra, con una sovrapposizione basata sulle modalità  di fusione tipiche del fotoritocco (moltiplica, schiarisci e così via).

La funzione Designer maschera di PowerDirector permette di ritagliare il video con un'immagine in bianco e nero, scelta dalla libreria oppure personalizzata.

La funzione Designer maschera di PowerDirector permette di ritagliare il video con un’immagine in bianco e nero, scelta dalla libreria oppure personalizzata.

Il grosso limite di questo modulo è l’obbligo di usare una delle sei clip contenute nella libreria dello strumento; non si può invece impiegare un filmato o un’immagine qualsiasi, al massimo se ne possono scaricare alcuni dal sito di CyberLink, DirectorZone. Molto meglio allora costruirsi da sé questo effetto: con Powertools/Metodo di fusione si sceglie la modalità  di sovrapposizione e con Keyframe/Attributi clip/Opacità  si determina la trasparenza dell’effetto, che per di più è regolabile nel tempo grazie ai fotogrammi chiave.

PowerDirector 15 è disponibile nelle versioni Ultra e Ultimate. Rispetto alla release Ultimate, Ultra offre solo una piccola parte delle librerie di NewBlue e di proDad con effetti e oggetti grafici.

PhotoDirector 8 Ultra

PhotoDirector è diviso in sezioni, ciascuna destinata a un compito particolare: Libreria per la gestione delle raccolte, Regolazione per il miglioramento cromatico, Modifica per l’elaborazione tramite wizard, Livelli per il fotoritocco avanzato, Presentazione per la creazione di slide show e infine Stampa.

Il nuovo PhotoDirector offre il filtro Macchia colore, che elimina le informazioni cromatiche tranne che in una zona selezionata. Per rifinire la selezione si usa un pennello molto efficace.

Il nuovo PhotoDirector offre il filtro Macchia colore, che elimina le informazioni cromatiche tranne che in una zona selezionata. Per rifinire la selezione si usa un pennello molto efficace.

Nel modulo Modifica si trovano le novità  di principali della versione 8. In Effetti foto/Sovrapponi sono disponibili più di 40 immagini (altre sono scaricabili da DirectorZone) da sovrapporre alla fotografia, per ottenere effetti grafici interessanti e originali come colpi di luce, screpolature o trame che simulano i metalli spazzolati. Il filtro Effetti colore/Macchia colore elimina dall’immagine le informazioni sul colore, trasformandola in bianco e nero tranne le zone con una tinta particolare selezionata in precedenza. Per rifinire i bordi della selezione si può usare un pennello che, grazie all’opzione Adatta ai bordi, è preciso anche quando il soggetto da evidenziare ha confini frastagliati. In Effetti foto/Strumenti sfocatura si può ora scegliere l’effetto blur lineare (Sfocatura animazione), che simula il movimento veloce del soggetto selezionato con il solito pennello.

Color splash di ColorDirector azzera la saturazione in tutta la scena, tranne le parti con il colore scelto. Purtroppo l'effetto è deludente perché non si può rifinire la selezione.

Color splash di ColorDirector azzera la saturazione in tutta la scena, tranne le parti con il colore scelto. Purtroppo l’effetto è deludente perché non si può rifinire la selezione.

Un’altra novità  interessante è l’estrazione di una serie di frame da un video, anche Ultra Hd. Con questi frame si possono creare panorami, selezionare le espressioni migliori dei visi di un gruppo di persone o produrre un’esposizione multipla (anche questa è una novità ). Più in dettaglio, con il comando File/Video a foto appare un riquadro in cui si sceglie il tipo di elaborazione dei fotogrammi, dopodiché il software mostra il video e i classici strumenti per scorrerlo e salvare i frame preferiti. In seguito si passa all’effetto prescelto, che nel caso dei panorami funziona bene, soprattutto se i fotogrammi rappresentano una scena a sviluppo orizzontale. Nel caso dei gruppi di persone è il programma a selezionare in automatico le espressioni migliori, scelta comunque modificabile al termine dell’elaborazione. Per evitare macroscopici artefatti non correggibili, però, è importante che le persone inquadrate si muovano il meno possibile. Per quanto riguarda l’esposizione multipla, è necessario che in tutti i fotogrammi l’inquadratura sia sempre la stessa e che a muoversi sia solo il soggetto, come una persona che corre o salta. Il programma è in grado di individuare da solo il soggetto in movimento, ma se non riesce a isolarlo si può intervenire manualmente. Al termine della selezione il software sovrappone in un’unica foto il soggetto nelle varie posizioni, con risultati che possono essere molto interessanti e originali.

PhotoDirector 8 è disponibile nelle due versioni Ultra e Deluxe. Quest’ultima non include la gestione dei layer, gli strumenti per creare esposizioni multiple, panorami, sfocature, per la correzione automatica delle distorsioni ottiche causate dagli obiettivi, e il filtro per simulare la grana della pellicola.

ColorDirector 5

ColorDirector offre numerosi cursori per regolare tutti i parametri tonali delle immagini in movimento e, grazie a una disposizione ordinata e soprattutto logica, anche l’utente non esperto può ottenere facilmente l’effetto desiderato.
Le novità  di questa edizione comprendono il motore di rendering video TrueVelocity 6, migliorato nelle prestazioni e compilato a 64 bit, per sfruttare tutta la Ram disponibile. Inoltre adesso si può lanciare il rendering dell’anteprima, per un’esecuzione più fluida dei filmati. Il programma è ora compatibile con i formati 9:16 e 2:1. Il primo è tipico delle riprese effettuare con gli smartphone tenuti in verticale, il secondo dei video catturati dalle videocamere che riprendono scene a 360 gradi. ColorDirector non ha problemi a elaborare il bilanciamento cromatico e ad applicare effetti anche a questo tipo di video, dato che, finché non devono essere distesi su una sfera virtuale, non sono diversi da quelli classici. Nuovo è l’effetto Color splash, che azzera i colori visibili nell’inquadratura tranne quello selezionato dall’utente, con un effetto già  visto in PhotoDirector (Macchia colore).

Il nuovo filtro Leva per il pitch bend di AudioDirector varia il tono musicale in funzione di una curva definita con nodi direttamente nella finestra della forma d'onda.

Il nuovo filtro Leva per il pitch bend di AudioDirector varia il tono musicale in funzione di una curva definita con nodi direttamente nella finestra della forma d’onda.

Nel caso di ColorDirector si fa clic con il contagocce sulla tinta, si imposta la tolleranza e il programma trasforma in bianco e nero il resto dell’immagine. Purtroppo il risultato è lontano dalla perfezione: non si può rifinire la selezione, ed è molto difficile isolare bene una parte colorata, perché il gioco delle luci e delle ombre incide sul colore. Nella maggior parte dei casi o non si riesce a selezionare l’intero oggetto oppure si includono anche altre zone dell’inquadratura che hanno una tinta simile. Ancora peggio, durante l’animazione i bordi sfarfallano e rendono praticamente inutilizzabile questo strumento. Per fortuna c’è una strada alternativa per ottenere questo effetto, che non richiede l’impiego di Color splash. Si seleziona la linguetta della Maschera di tracciatura animazione, si passa il pennello sulla parte da evidenziare (lo strumento riconosce in automatico i confini e ha una buona precisione), si lancia il calcolo del movimento della maschera sull’intero video, poi si inverte la selezione e si azzera la saturazione. L’effetto è gradevole grazie anche al motion tracking, che ha una buona precisione quando segue il soggetto in movimento nell’inquadratura.

AudioDirector 7

AudioDirector non permette solo l’elaborazione e la ripulitura dei suoni (sia rumore di fondo sia disturbi localizzati), ma anche la sincronizzazione di una colonna sonora con un filmato, grazie a un’anteprima video che in questa edizione arriva all’Ultra Hd. Le tracce gestibili sono 99, con una frequenza massima di 192 kHz e un’ampiezza di 32 bit. Nell’area di lavoro i suoni appaiono come forme d’onda oppure in modalità  spettrale (dominio delle frequenze). L’interfaccia è organizzata in quattro sezioni: Modifica per gli effetti di base, Ripristina per l’eliminazione dei disturbi, Mix per lavorare in multitraccia, Creare Cd per masterizzare i dischi ottici audio.

directorsuite5-06

Il nuovo AudioDirector 7 impiega un motore audio compilato a 64 bit e accetta in input anche i file Dsd (Direct Stream Digital), con estensione Dsf oppure Dff. Quando si modificano questi file il salvataggio può avvenire solo nei formati ammessi dal programma, come Wave e Flac con una frequenza di campionamento massima di 192 kHz e una quantizzazione di 24 bit. Adesso è possibile regolare con un solo comando il volume di tutte le tracce selezionate, inoltre nella sezione Regolazione sono disponibili i nuovi effetti Leva per il pitch bend ed Espansione stereo. Il primo trasforma il tono in base a una curva tracciata nell’area di visualizzazione della forma d’onda, e produce un risultato molto simile a quello ottenibile rallentando o accelerando la rotazione del piatto di un giradischi. Il secondo non solo accentua la separazione tra i due canali di un brano stereo, ma consente di spostare la sorgente virtuale dei suoni da una parte all’altra. L’ultima novità  di AudioDirector è il modulo Panner traccia, una finestra che si apre nella sezione Mix e consente di impostare la posizione virtuale (solo statica purtroppo) di ogni traccia all’interno dello spazio definito dai diffusori dell’impianto 5.1 oppure 7.1. Panner traccia fa il paio con Dispositivo panoramica audio surround, uno strumento molto simile che in più offre diversi preset per muovere dinamicamente la sorgente, però solo in cerchio oppure lungo un percorso diritto. È un peccato che non si possa stabilire il percorso con i key frame: gli effetti audio ottenibili sarebbero molto interessanti. L’esportazione di un progetto audio multicanale supporta solo i formati Wave e Flac multitraccia; per la compressione bisogna ricorrere a software di terze parti.

Director Suite 5
Euro 424,97 Iva inclusa
Voto: 9,0

+ PC PRO
Set di strumenti ricco e completo
Passaggio veloce tra le applicazioni
Elaborazione video a 360 gradi in PowerDirector

– PC CONTRO
PowerDirector: Designer effetto fusione troppo limitato
ColorDirector: Color splash praticamente inutilizzabile
AudioDirector: nessuna compressione multitraccia

Produttore: CyberLink,

Software

Wondershare Recoverit versione 10.0 rilasciata con funzioni avanzate di recupero video

Redazione | 21 Settembre 2021

Ripristina i video ad alta risoluzione senza comprometterne la qualità.

Wondershare Recoverit viene aggiornato alla versione 10.0 e introduce funzioni avanzate di recupero video, permettendo agli utenti di ripristinare video HD, Ultra HD, 4K e 8K senza corruzione dei dati. Inoltre, ha anche migliorato le esperienze degli utenti nel recupero del computer, la riparazione video e l’interfaccia utente.

“Sulla base dei nostri dati, i video sono i primi 3 file che gli utenti avranno bisogno di recuperare frequentemente”, ha detto Kevin Zhu, Product Director di Wondershare Recoverit. “Il 55% degli utenti è disposto ad acquistare la versione avanzata del recupero video. Il nostro team ha visto questa opportunità e ha aggiornato Wondershare Recoverit V10.0 per sostenere questo mercato del recupero video. Il nostro obiettivo è quello di permettere ai nostri utenti di recuperare i loro video con un tasso di successo più elevato in breve tempo. Inoltre, abbiamo anche regolato la nostra UI per essere più intuitiva grazie ai feedback degli utenti”.

Ecco alcune delle principali caratteristiche della versione 10.0 di Wondershare Recoverit: 

  • Recupero video avanzato

Questa funzione può recuperare video in varie risoluzioni senza comprometterne la qualità, compresi i video HD, Ultra HD, 4K e 8K. Trovando tutti i frammenti e fondendoli in un video completo basato sull’algoritmo, può recuperare video di grandi dimensioni con alte risoluzioni da più fonti, come droni, DSLR, fotocamere digitali, schede SD, ecc. Le persone possono anche recuperare video da Canon, Nikon, Sony, DJI, Fuji, Panasonic, Olympus, Pentax, Leica, ecc. Il recupero video avanzato mostra l’aggiornamento dei progressi agli utenti, facendo loro sapere quando è completo.

  • Riparazione video rapida

Gli utenti possono riparare più video di diversi formati allo stesso tempo. Inoltre, fornisce gratuitamente la scansione e l’anteprima dei video prima di ripristinarli, il che permette agli utenti di conoscere il risultato in anticipo. 

  • Recupero di computer bloccati

Questa funzione può ripristinare immagini, file di Photoshop, video e file audio dai computer che possono creare supporti avviabili (unità USB o CD/DVD).  Può aiutare gli utenti a recuperare i file cancellati indipendentemente da dove si trovino sul computer, come il disco rigido, la cartella del cestino svuotata, l’unità a stato solido (SSD), e così via. 

  • Interfaccia utente intuitiva

L’interfaccia è divisa in caratteristiche chiave che corrispondono alle richieste degli utenti. Le persone possono trovare facilmente le caratteristiche sulla homepage del prodotto e risparmiare tempo, migliorando l’esperienza dell’utente. 

Compatibilità e prezzo

Wondershare Recoverit è disponibile per sistemi Win e Mac. Il prezzo parte da 69,99 € per piani annuali. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale: https://recoverit.wondershare.it/.

windows 11 evento quando diretta

Software

Evento Windows 11: quando, orario, diretta streaming

Martina Pedretti | 24 Giugno 2021

Microsoft presenterà Windows 11 durante il suo evento a giugno 2021: quando sarà, orario e diretta streaming. Evento Windows 11 […]

Microsoft presenterà Windows 11 durante il suo evento a giugno 2021: quando sarà, orario e diretta streaming.

Evento Windows 11 quando e orario

Durante il Microsoft Build 2021 Satya Nadella ha dichiarato che presto sarebbe approdato uno dei più importanti aggiornamenti dedicati a Windows degli ultimi dieci anni. Il momento arriverà durante l’evento del 24 giugno 2021, alle ore 17 italiane. In quell’occasione verranno annunciate novità in programma per l’azienda di Redmond. “Join us to see what’s next for Windows“, è la frase che compare sulla pagina dedicata all’evento, e in tutta probabilità parla della presentazione di Windows 11.

Le parole di Satya Nadella lasciano intendere novità di rilievo per il prossimo aggiornamento Windows, e i recenti rumor sulla versione 11 del sistema operativo non lasciano troppo spazio all’immaginazione.

Il rumor, per il momento privo di conferme, parla del fatto che Microsoft nel post di annuncio menziona esclusivamente “Windows” e non, nello specifico Windows 10. Inoltre, il riflesso del logo che appare nel video forma due barre verticali, che ricordano proprio il numero 11. Infine anche l’orario dell’evento sembra anticipare Windows 11, e sarà trasmesso, in madrepatria, alle ore 11:00.

In questa occasione potremmo anche scoprire quando esce Windows 11, tra le prime build e versioni beta. Soprattutto gli utenti potranno scoprire tutte le novità che l’aggiornamento del sistema operativo porterà con sé.

Diretta streaming

Per il momento non ci sono certezze su dove seguire in streaming l’evento di presentazione di Windows 11. Sul sito dedicato è presente una pagina con un reminder attivabile, nella quale si consiglia di tornare all’indirizzo il 24 giugno. Sicuramente anche sui canali social e sull’account YouTube di Microsoft sarà disponibile una diretta live per far collegare i curiosi di tutto il mondo.

Non è chiara la durata totale dell’evento di presentazione di Windows 11, in diretta il giorno 24 giugno.

addio windows 10 data

Software

Addio a Windows 10: svelata la data in cui non sarà più supportato

Martina Pedretti | 15 Giugno 2021

Svelata la data in cui Windows 10 non sarà più supportato: addio alla presunta versione definitiva di Windows, che sarà sostituita da un nuovo aggiornamento

Nonostante per tempo si fosse parlato di Windows 10 come dell’ultima versione di Windows, il sistema operativo smetterà di funzionare. Sono trapelati infatti dei documenti ufficiali che svelano la data in cui il software non sarà più supportato, terminando il suo percorso di aggiornamenti.

In fase di lancio, Microsoft parlava di Windows 10 come dell’ultima versione di Windows, specificando che da questa in poi, il software si sarebbe aggiornato in maniera modulare, senza più richiedere l’edizione di nuove varianti. Tuttavia, a 6 anni dal lancio, Microsoft è pronto a fermare la corsa del sistema operativo. Infatti un documento ufficiale anticipa che Windows 10 non sarà più supportato dall’azienda a partire dalla data 14 ottobre 2025. La notizia è trapelata grazie al blog Thurrott.com e per il momento non ha visto la conferma dell’azienda, anche se non sembrano esserci più dubbi.

Negli anni passati, gli utenti di Windows hanno sempre saputo che il proprio software in uso sarebbe prima o poi stato rimpiazzato. Prima di Windows 10 infatti gli sviluppatori hanno sempre pubblicato versioni successive, con novità e funzionalità aggiornate. Nel 1985 è avvenuto il passaggio dalla prima versione alla 3.x, che si è poi evoluta in Windows 95, Windows 98, Windows XP, Vista e 8.x. Ma con Windows 10 si era fin da subito determinato che sistema operativo sarebbe diventato un servizio definitivo, aggiornato due volte all’anno per non farsi mai mancare nulla. Così però non sarà.

Di recente Microsoft ha annunciato il lancio di un grande aggiornamento della piattaforma. L’evento di presentazione è programmato per il 24 giugno, ma non ci sono dettagli per poter sapere con certezza di cosa si tratterà. Per alcuni sarà un massiccio aggiornamento di Windows 10, mentre per altro si parlerà dell’arrivo di Windows 11.

Bisogna quindi segnarsi sul calendario il 14 ottobre 2025, giorno in cui Windows 10 compirà 10 anni di vita. In quella data cesserà il supporto degli sviluppatori, ma il software non smetterà di funzionare, semplicemente non riceverà più aggiornamenti. Il consiglio di Microsoft, come è stato per le versioni precedenti, sarà comunque quello di aggiornare il supporto, per poter ottenere sempre la massima protezione e le migliori prestazioni.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.