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Donald Trump all’attacco di Twitter, Google e Facebook

Davide Micheli | 31 Ottobre 2016

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Secondo Donald Trump – il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti – Google, Twitter e Facebook si starebbero comportando come dei media disonesti.

Diamo uno sguardo nuovamente alle vicende statunitensi, considerando come ormai le elezioni presidenziali siano sempre più prossime: dopo il nuovo scandalo relativo al server privato utilizzato per le e-mail da Hillary Clinton, Donald Trump torna a far parlare di sé, considerando gli attacchi del candidato repubblicano nei confronti di Facebook, Google e Twitter.

Mentre l’avversaria democratica è alle prese con nuove indagini da parte dell’FBI sulla vicenda della fuga di notizie riservate, il tycoon come detto ha sottolineato recentemente come Menlo Park, Mountain View e San Francisco si stiano comportando da media disonesti, insabbiando le notizie negative che riguardano la sua avversaria Hillary Clinton.

In modo particolare, il candidato repubblicano sottolinea come le tre aziende cerchino di non far emergere le notizie che riguardano le indagini dell’FBI sulla vicenda del server privato per le e-mail utilizzato dalla Clinton: Trump non ha tuttavia specificato quali siano le news “cancellate” né come, eventualmente, le stesse siano state rese introvabili.

Dal canto suo, Facebook ha risposto alle presunte accuse riportando un tweet del corrispondente CNN Brian Stelter, in cui lo stesso si rivolge a Trump, richiedendoli quali siano le fonti affidabili dalle quali abbia dedotto questo presunto comportamento delle aziende.

Google News, dal canto suo, ha sottolineato come non cambi il ranking delle news per influenzare l’opinione delle persone, come del resto, non attribuisce ranking differenti alle notizie che riguardano i candidati politici.

Twitter, invece, non ha fornito alcun tipo di risposta a queste affermazioni di Trump.

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