Software

eBook, Drm e Adobe Digital Editions

Giorgio Panzeri | 23 Novembre 2011

Le librerie digitali italiane vendono eBook quasi esclusivamente nei formati Pdf ed ePub. Per impedire la copia e la distribuzione […]

Le librerie digitali italiane vendono eBook quasi esclusivamente nei formati Pdf ed ePub. Per impedire la copia e la distribuzione illegale di contenuti sotto diritti, nella maggioranza dei casi i file sono protetti con il Drm di Adobe. Questa tecnologia restringe la condivisione e la fruizione delle opere su un massimo di sei computer e sei dispositivi mobili autorizzati e configurati con lo stesso ID Adobe. Questo identificativo associa in modo univoco l’eBook scaricato al titolare dei diritti di fruizione dello stesso. In questa guida, vi illustriamo i passaggi necessari per acquistare un eBook da Pc, leggerlo e trasferirlo su un dispositivo esterno.

di Sergio Lorizio

1. Creazione di un account Adobe

Collegarsi al sito web di Adobe (clicca qui) e seguire le istruzioni a video per creare un account. Gli utenti già  registrati possono omettere questo passaggio e saltare al punto successivo.

2. Download e installazione di Adobe Digital Editions (ADE)

Collegarsi a questa pagina e scaricare l’applicazione Adobe Digital Editions, il software per la lettura e la gestione di eBook e altre pubblicazioni digitali. Il programma è stato sviluppato con la tecnologia Flash e richiede la presenza della versione più aggiornata del Flash Player. La routine d’installazione di ADE guida l’utente all’attivazione del programma, che richiede d’inserire l’identificativo Adobe creato in precedenza e di autorizzare il computer alla lettura e al trasferimento dei contenuti protetti sugli altri dispositivi intestati allo stesso utente. È bene non omettere o rimandare questo passaggio: quando ADE è usato in modo anonimo, gli elementi protetti successivamente aggiunti alla libreria personale saranno associati in modo esclusivo al Pc in uso, non si potranno trasferire né su altri computer né su altri device mobili, non si potranno ripristinare dal backup in caso di reinstallazione del sistema operativo e non saranno leggibili in caso di successiva autorizzazione con l’ID Adobe. In questo caso, per recuperare l’eBook si deve verificare sul sito web del bookstore da cui si è eseguito l’acquisto se sia possibile scaricare di nuovo il file gratuitamente.

3. Acquisto dell’eBook

Collegarsi allo store online (nel nostro esempio, Bol.it), scegliere il libro dal catalogo, procedere al pagamento con carta di credito o PayPal e avviare il download. Verrà  scaricato un file di pochi Kbyte con estensione .acsm (Adobe content server message): non si tratta dell’eBook, ma della chiave che autorizza il download del file ePub dal media server.

4. Download dell’eBook

Aprire il file .acsm con Adobe Digital Editions per scaricare l’eBook e inserirlo automaticamente nella libreria. Come detto, a un singolo ID Adobe sono associabili sei computer e dispositivi mobili. Digital Editions, almeno per ora, non permette di gestire e revocare le autorizzazioni in modo centralizzato. Se si desidera revocare l’autorizzazione sul Pc in uso, premere Ctrl + Maiuscolo + D e seguire le istruzioni a schermo.

5. Trasferire l’eBook su un dispositivo di lettura esterno

Collegate l’eReader al Pc. L’icona del lettore apparirà  tra gli scaffali della libreria e le pubblicazioni potranno esservi trasferite mediante drag & drop. Ovviamente, il lettore deve essere compatibile con il Drm Adobe e deve essere configurato con lo stesso identificativo utente per poter decodificare e visualizzare in chiaro il contenuto. Normalmente, i file presenti nella libreria di ADE sono archiviati nella cartella \Users\(nome utente)\Documents\My Digital Editions. Per conoscere la posizione del file su disco, basta selezionare l’elemento nella libreria, fare clic sulla freccia presente nell’angolo superiore sinistro del riquadro e selezionare la voce Informazioni sull’elemento dal menù contestuale. Una finestra di dialogo visualizzerà  tutte le informazioni sull’eBook, incluso il percorso del file e le autorizzazioni. Alcuni eReader in commercio, dotati di connettività  Wi-Fi o 3G, consentono di acquistare eBook anche senza bisogno del Pc, grazie al collegamento diretto a uno store online.

6. eBook con watermarking

Alcuni editori hanno scelto una forma di protezione più flessibile e meno coercitiva del Drm crittografico di Adobe: si tratta del cosiddetto digital watermarking (filigrana digitale), un marchio inserito come un “ex libris” nel file ePub o Pdf e che riporta le informazioni sull’acquirente. Il watermark non impedisce la copia per uso personale o il prestito, non impone vincoli tecnici sul numero di dispositivi su cui il file sia trasferibile e permette la lettura con tutti gli eReader compatibili con il formato specifico. Tuttavia, le informazioni incorporate nel file impediscono la distribuzione illecita in Rete perché danno modo di risalire all’autore dell’atto di pirateria, esponendolo alla pubblica disapprovazione. Per questo motivo, questo sistema di protezione è chiamato anche social Drm.

7. Leggere gli eBook protetti su dispositivi iOS e Android

Per i dispositivi iOS di Apple – iPhone, iPod touch e iPad – sono disponibili numerose applicazioni per leggere eBook e pubblicazioni nei formati Pdf ed ePub. Tra tutte, la più diffusa e apprezzata per la qualità  dell’interfaccia è iBooks della stessa Apple, che permette anche d’interfacciarsi direttamente allo store online della Mela, arricchitosi recentemente di titoli commerciali in lingua italiana. Apple, però, usa un Drm proprietario non compatibile con quello di Adobe. Gli utenti Apple che desiderano leggere gli eBook protetti con il Drm Adobe possono scaricare l’applicazione gratuita Bluefire Reader, di cui esiste una versione anche per Android. Su questa piattaforma, però, l’applicazione più nota e apprezzata è Aldiko.

Software

Wondershare Recoverit versione 10.0 rilasciata con funzioni avanzate di recupero video

Redazione | 21 Settembre 2021

Ripristina i video ad alta risoluzione senza comprometterne la qualità.

Wondershare Recoverit viene aggiornato alla versione 10.0 e introduce funzioni avanzate di recupero video, permettendo agli utenti di ripristinare video HD, Ultra HD, 4K e 8K senza corruzione dei dati. Inoltre, ha anche migliorato le esperienze degli utenti nel recupero del computer, la riparazione video e l’interfaccia utente.

“Sulla base dei nostri dati, i video sono i primi 3 file che gli utenti avranno bisogno di recuperare frequentemente”, ha detto Kevin Zhu, Product Director di Wondershare Recoverit. “Il 55% degli utenti è disposto ad acquistare la versione avanzata del recupero video. Il nostro team ha visto questa opportunità e ha aggiornato Wondershare Recoverit V10.0 per sostenere questo mercato del recupero video. Il nostro obiettivo è quello di permettere ai nostri utenti di recuperare i loro video con un tasso di successo più elevato in breve tempo. Inoltre, abbiamo anche regolato la nostra UI per essere più intuitiva grazie ai feedback degli utenti”.

Ecco alcune delle principali caratteristiche della versione 10.0 di Wondershare Recoverit: 

  • Recupero video avanzato

Questa funzione può recuperare video in varie risoluzioni senza comprometterne la qualità, compresi i video HD, Ultra HD, 4K e 8K. Trovando tutti i frammenti e fondendoli in un video completo basato sull’algoritmo, può recuperare video di grandi dimensioni con alte risoluzioni da più fonti, come droni, DSLR, fotocamere digitali, schede SD, ecc. Le persone possono anche recuperare video da Canon, Nikon, Sony, DJI, Fuji, Panasonic, Olympus, Pentax, Leica, ecc. Il recupero video avanzato mostra l’aggiornamento dei progressi agli utenti, facendo loro sapere quando è completo.

  • Riparazione video rapida

Gli utenti possono riparare più video di diversi formati allo stesso tempo. Inoltre, fornisce gratuitamente la scansione e l’anteprima dei video prima di ripristinarli, il che permette agli utenti di conoscere il risultato in anticipo. 

  • Recupero di computer bloccati

Questa funzione può ripristinare immagini, file di Photoshop, video e file audio dai computer che possono creare supporti avviabili (unità USB o CD/DVD).  Può aiutare gli utenti a recuperare i file cancellati indipendentemente da dove si trovino sul computer, come il disco rigido, la cartella del cestino svuotata, l’unità a stato solido (SSD), e così via. 

  • Interfaccia utente intuitiva

L’interfaccia è divisa in caratteristiche chiave che corrispondono alle richieste degli utenti. Le persone possono trovare facilmente le caratteristiche sulla homepage del prodotto e risparmiare tempo, migliorando l’esperienza dell’utente. 

Compatibilità e prezzo

Wondershare Recoverit è disponibile per sistemi Win e Mac. Il prezzo parte da 69,99 € per piani annuali. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale: https://recoverit.wondershare.it/.

windows 11 evento quando diretta

Software

Evento Windows 11: quando, orario, diretta streaming

Martina Pedretti | 24 Giugno 2021

Microsoft presenterà Windows 11 durante il suo evento a giugno 2021: quando sarà, orario e diretta streaming. Evento Windows 11 […]

Microsoft presenterà Windows 11 durante il suo evento a giugno 2021: quando sarà, orario e diretta streaming.

Evento Windows 11 quando e orario

Durante il Microsoft Build 2021 Satya Nadella ha dichiarato che presto sarebbe approdato uno dei più importanti aggiornamenti dedicati a Windows degli ultimi dieci anni. Il momento arriverà durante l’evento del 24 giugno 2021, alle ore 17 italiane. In quell’occasione verranno annunciate novità in programma per l’azienda di Redmond. “Join us to see what’s next for Windows“, è la frase che compare sulla pagina dedicata all’evento, e in tutta probabilità parla della presentazione di Windows 11.

Le parole di Satya Nadella lasciano intendere novità di rilievo per il prossimo aggiornamento Windows, e i recenti rumor sulla versione 11 del sistema operativo non lasciano troppo spazio all’immaginazione.

Il rumor, per il momento privo di conferme, parla del fatto che Microsoft nel post di annuncio menziona esclusivamente “Windows” e non, nello specifico Windows 10. Inoltre, il riflesso del logo che appare nel video forma due barre verticali, che ricordano proprio il numero 11. Infine anche l’orario dell’evento sembra anticipare Windows 11, e sarà trasmesso, in madrepatria, alle ore 11:00.

In questa occasione potremmo anche scoprire quando esce Windows 11, tra le prime build e versioni beta. Soprattutto gli utenti potranno scoprire tutte le novità che l’aggiornamento del sistema operativo porterà con sé.

Diretta streaming

Per il momento non ci sono certezze su dove seguire in streaming l’evento di presentazione di Windows 11. Sul sito dedicato è presente una pagina con un reminder attivabile, nella quale si consiglia di tornare all’indirizzo il 24 giugno. Sicuramente anche sui canali social e sull’account YouTube di Microsoft sarà disponibile una diretta live per far collegare i curiosi di tutto il mondo.

Non è chiara la durata totale dell’evento di presentazione di Windows 11, in diretta il giorno 24 giugno.

addio windows 10 data

Software

Addio a Windows 10: svelata la data in cui non sarà più supportato

Martina Pedretti | 15 Giugno 2021

Svelata la data in cui Windows 10 non sarà più supportato: addio alla presunta versione definitiva di Windows, che sarà sostituita da un nuovo aggiornamento

Nonostante per tempo si fosse parlato di Windows 10 come dell’ultima versione di Windows, il sistema operativo smetterà di funzionare. Sono trapelati infatti dei documenti ufficiali che svelano la data in cui il software non sarà più supportato, terminando il suo percorso di aggiornamenti.

In fase di lancio, Microsoft parlava di Windows 10 come dell’ultima versione di Windows, specificando che da questa in poi, il software si sarebbe aggiornato in maniera modulare, senza più richiedere l’edizione di nuove varianti. Tuttavia, a 6 anni dal lancio, Microsoft è pronto a fermare la corsa del sistema operativo. Infatti un documento ufficiale anticipa che Windows 10 non sarà più supportato dall’azienda a partire dalla data 14 ottobre 2025. La notizia è trapelata grazie al blog Thurrott.com e per il momento non ha visto la conferma dell’azienda, anche se non sembrano esserci più dubbi.

Negli anni passati, gli utenti di Windows hanno sempre saputo che il proprio software in uso sarebbe prima o poi stato rimpiazzato. Prima di Windows 10 infatti gli sviluppatori hanno sempre pubblicato versioni successive, con novità e funzionalità aggiornate. Nel 1985 è avvenuto il passaggio dalla prima versione alla 3.x, che si è poi evoluta in Windows 95, Windows 98, Windows XP, Vista e 8.x. Ma con Windows 10 si era fin da subito determinato che sistema operativo sarebbe diventato un servizio definitivo, aggiornato due volte all’anno per non farsi mai mancare nulla. Così però non sarà.

Di recente Microsoft ha annunciato il lancio di un grande aggiornamento della piattaforma. L’evento di presentazione è programmato per il 24 giugno, ma non ci sono dettagli per poter sapere con certezza di cosa si tratterà. Per alcuni sarà un massiccio aggiornamento di Windows 10, mentre per altro si parlerà dell’arrivo di Windows 11.

Bisogna quindi segnarsi sul calendario il 14 ottobre 2025, giorno in cui Windows 10 compirà 10 anni di vita. In quella data cesserà il supporto degli sviluppatori, ma il software non smetterà di funzionare, semplicemente non riceverà più aggiornamenti. Il consiglio di Microsoft, come è stato per le versioni precedenti, sarà comunque quello di aggiornare il supporto, per poter ottenere sempre la massima protezione e le migliori prestazioni.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.