Gruppi di acquisto on line: un business da 250 milioni di euro

Sono stati il vero fenomeno della rete negli ultimi due anni: i siti di gruppi di acquisto nche in Italia hanno conquistato l’attenzione di milioni di navigatori, sfidando anche i più restii agli acquisti on line. Ora il Consorzio NetComm ne ha dato una prima fotografia: un comparto che occupa 10.000 addetti, fattura 250 milioni di euro e ha offerto l’opportunità  di accedere all’e-commerce a 20.000 esercenti con la loro gamma di prodotti e servizi, per un totale di 7 milioni di navigatori iscritti.
Come tutti i settori in fase di sviluppo necessita di regole e di un’autoregolamentazione sia lato fornitori che lato consumatore (diverse sono state le lamentele da parte di clienti che non riuscivano a fruire dei servizi e prodotti acquistati ) ma non va demonizzato, avverte NetComm perché è quello che dà  l’impulso più significativo al maturo settore dell’e-commerce. Quest’ultimo è in crescita costante da anni (+20%) e ha raggiunto i 9 miliardi di euro di fatturato nel 2011. Purtroppo però è ancora bassa la penetrazione di chi fa acquisti on line: solo il 17% della popolazione (pari a 10 milioni di persone) contro una media europea del 42%. Proprio i gruppi di acquisto secondo il consorzio NetComm possono fare da volano per trovare nuovi acquirenti: il maggior controllo della spesa offerto dalle promozioni e sconti è un fattore decisivo per chi sceglie di comperare da Internet, specie in tempi di crisi.

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