La rivoluzione nei nomi a dominio inizia oggi

Prende il via oggi 12 gennaio il nuovo sistema di assegnazione dei domini di primo livello frutto di una profonda revisione voluta dall’ICANN, (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) l’organizzazione che gestisce a livello mondiale l’assegnazione dei nomi a dominio. La principale novità  è la libertà  di scegliere il suffisso più appropriato da mettere alla destra del punto che separa l’indirizzo web dal nome a dominio. Fino a oggi era possibile scegliere tra 19 domini di primo livello: i vari .com. net e .org, quelli geografici (.it, .de, .es, ecc.) oppure tra quelli di secondo livello, con qualche piccola apertura concessa da Icann in tempi recenti verso suffissi specifici (ad esempio .jobs per i siti di ricerca di personale). Con il nuovo sistema che entrerà  a regime nei prossimi mesi ciascuna azienda potrà  scegliere come qualificare meglio la propria attività  on line: un negozio che vende jeans ad esempio potrà  decidere di chiamarsi jeans.shop.

Teoricamente non ci sono più limiti ai suffissi che vengono dopo l’indirizzo web e per la prima volta i domini generici di primo livello potranno includere anche caratteri diversi dall’alfabeto latino, come il cinese o l’arabo. Da oggi le aziende e le organizzazioni interessate ad accaparrarsi un nuovo dominio di primo livello possono fare domanda all’ICANN. L’impresa non è proprio alla portata di tutti visto che l’iscrizione costa 185.000 dollari ma sono previste forme di agevolazione specie peri paesi in via di sviluppo, con tariffe ridotte a 47.000 dollari per un numero ristretto di domande. L’ultimo giorno utile per registrarsi nell’elenco dei richiedenti un nuovo dominio generico di primo livello è il 29 marzo, poi il 12 aprile 2012 si chiudono le operazioni.

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