Microsoft verifica l’autenticità  della licenza Office

Una copia su due di Office è contraffatta e il 37% del software Windows in circolazione in Italia non è originale. Microsoft riparte da questi dati, diffusi dall’ultima ricerca IDC sulla pirateria informatica nel 2007, per lanciare una nuova iniziativa che si inserisce nel programma Windows Genuine Advantage di verifica dell’originalità  del software posseduto dall’utente. Office Genuine Advantage, così si chiama il nuovo servizio, è un sistema di verifica on line e validazione che consente all’utente di avere la certezza o meno dell’originalità  del software installato sul proprio PC. Secondo Microsoft, infatti sono sempre più numerosi i casi di utenti ignari di possedere software contraffatto, vuoi per inesperienza o ingenuità , complice anche il comportamento scorretto di alcuni rivenditori, che per praticare prezzi più bassi, spesso installano software non originale. officelente.jpg

Un fenomeno quello della pirateria indotta dal canale che Microsoft sta combattendo ormai da tre anni con l’aiuto dei Mystery Shopper, finti utenti che si recano nei vari negozi di computer per simulare l’acquisto di un PC e verificano il comportamento più o meno corretto del rivenditore sul fronte delle licenze software vendute.
I risultati non sono mancati, visto che in tre anni dal 2005 al 2008 il numero di negozi che vendevano software contraffatti in tutta Italia è diminuito dal 23% al 17%. E le principali catene di distributori e rivenditori (da Esprinet a Wellcome fino a Bow.it che vende on-line) sono ormai anni che collaborano attivamente con la software house per ridurre e contenere il fenomeno, per esempio, come nel caso di Wellcome, non accettando in riparazione macchine con software contraffatto.

Il nuovo sistema Office Genuine Advantage di validazione on line dell’originalità  del pacchetto Office nelle versioni Xp, 2003, 2007 viene abilitato volontariamente dall’utente, tramite l’installazione di un software client proposto tra gli aggiornamenti di Office.
Nel caso di presenza di software non originale, dopo che l’utente ha installato il controller Active X, compare una notifica che per trenta giorni avvisa che “è installata una copia di Office non originale” e spiega anche le motivazioni per cui il prodotto è risultato non conforme, dando all’utente la possibilità  di regolarizzare la licenza. Microsoft ci tiene a precisare che nessuna azione legale viene intrapresa nei confronti del singolo individuo trovato in possesso di una copia contraffatta di software e che le informazioni raccolte dai controller Active X sono del tutto anonime. Già  13 milioni e mezzo di utenti si sono validati tramite il programma Windows Genuine Advantage, relativo ai sistemi operativi e l’azienda spera di ripetere il successo anche sul versante di Office.

Viene da chiedersi se alla luce delle ottime alternative provenienti dal mondo Open Source tale strategia risulti premiante e non finisca per allontanare ancor più l’utente dal mondo Microsoft.
Per giunta il costo della suite di Office resta sempre elevato anche se sono in commercio qualcosa come 208 diverse tipologie di licenze, con relative fasce di prezzo diversificate, in grado di accontentare praticamente tutte le esigenze.
Chi fosse interessato a provare la validazione Office Genuine Advantage, dal 15 aprile sul sito Microsoft sarà  possibile trovare tutte le informazioni e la guida al processo di notifica.

Nessun Articolo da visualizzare